Camera al voto sulla proposta di legge “Disposizioni per la promozione e la valorizzazione dei cammini d’Italia”. Il testo normativo, già approvato all’unanimità in Senato nel marzo 2024, stabilisce la “promozione e la valorizzazione dei cammini, che rappresentano una modalità di fruizione del patrimonio naturale e culturale diffuso, di valorizzazione degli attrattori culturali, storici, artistici, religiosi, linguistici, paesaggistici, enogastronomici e sportivi nonché di sviluppo turistico dei territori interessati”.
In particolare, la promozione e la valorizzazione dei cammini è finalizzata ad assicurare:
– la fruizione dei luoghi su cui insistono, garantendo adeguati standard di sicurezza, di qualità dell’accoglienza e di accessibilità per le persone con disabilità o con ridotta mobilità;
– lo sviluppo di un turismo lento, sostenibile e diffuso sul territorio;
– la conoscenza della rete dei cammini italiani sui mercati turistici nazionali e internazionali;
– l’incentivazione delle attività connesse alle tradizioni dei territori interessati e all’evoluzione della lingua italiana nella storia dei cammini medesimi, delle tradizioni religiose, dei luoghi e delle comunità;
– la valorizzazione dei monumenti e dei siti di interesse storico, culturale, religioso, paesaggistico e naturalistico e delle minoranze linguistiche presenti nei territori attraversati;
– lo studio degli aspetti storici, culturali, religiosi, sociali, ambientali, paesaggistici ed enogastronomici che li connotano;
– il dialogo interculturale e interreligioso;
– la tutela dell’ambiente e del paesaggio.
Prevista l’istituzione di una cabina di regia nazionale, con il compito, tra gli altri, di definire gli standard di qualità dei cammini d’Italia e il programma nazionale per il loro sviluppo e la loro promozione. Inoltre, verrà istituito un tavolo permanente, presieduto dal ministro del Turismo e composto dai membri della cabina di regia, da esperti e da rappresentanti di istituzioni e associazioni attive nel settore culturale e turistico, con la funzione di favorire la collaborazione interistituzionale.
Soddisfatto il ministro del Turismo, Daniela Santanchè: «Andiamo verso una legge che riconosce l’importanza dei cammini, dando centralità strategica al Mitur nelle azioni di promozione degli itinerari d’Italia, grazie anche all’istituzione di strumenti come la cabina di regia, la banca dati, il tavolo permanente e il programma di sviluppo, che consentiranno un dialogo continuo tra i soggetti coinvolti».
«Un altro grande risultato, un altro passo in avanti a supporto del turismo lento e sostenibile – continua il ministro – e in direzione della riscoperta dei territori più nascosti, custodi di tradizioni autentiche e vettori di destagionalizzazione. Uno strumento che, in virtù di un investimento da 2 milioni di euro, che si aggiungono agli oltre 30 già stanziati per questo segmento, sarà fondamentale per aumentare la nostra competitività a livello internazionale e rafforzare la strategia del governo orientata a rendere il turismo sempre più efficiente, performante e virtuoso».



