Non potrà acquisire Ryanair in toto, ma investire nella compagnia why not? Sembra suonare così lo scambio tra il fondatore e capo della low cost irlandese, Michael O’Leary e l’altro titano Elon Musk dopo le voci di un interesse dell’eclettico patron di Tesla e SpaceX (Starlink) a comprare la compagnia aerea. Tutto ha avuto inizio con una lite a suon di insulti, consumatasi sui social, innescata dalla decisione di O’Leary di non impiegare il wifi Starlink sui suoi 640 aerei, arrivando a definire il miliardario statunitense un «completo idiota».
Dopo un provocatorio sondaggio indetto da Musk per verificare con il suo board se l’acquisto di Ryanair fosse da considerare fattibile e conveniente, il numero uno del vettore ha organizzato una conferenza stampa durante la quale ha respinto l’ipotesi di questa clamorosa compravendita, aggiungendo però che sarebbe possibile e tutto sommato auspicabile un investimento del magnate nel vettore.
«Se volesse investire in Ryanair, pensiamo che sarebbe un’ottima scelta», ha dichiarato O’Leary, aggiungendo che le attuali direttive Ue impediscono ad azionisti extra europei di detenere la maggioranza del capitale di società come Ryanair, ma che i rendimenti sarebbero di certo migliori di quelli della piattaforma social X, sempre di proprietà di Musk.
Di certo, questo scambio di battute al veleno sta alimentando il contrasto tra Europa e Usa, al punto che alcuni analisti hanno lodato la dura reazione di O’Leary alle supponenti dichiarazioni di Musk, arrivando a suggerire ai politici del vecchio continente di prendere esempio dal ceo del vettore low cost e assumere gli stessi duri toni nei confronti del presidente statunitense Donald Trump che a Davos ha trattato in malo modo l’intera Europa.
Ma diciamola tutta: questa vicenda ha già prodotto benefici a Ryanair con un incremento del 3% nelle prenotazioni aeree e un aumento del 2% delle azioni del vettore, con l’immediato lancio di un’aggressiva campagna di marketing sul sito della low cost che ora promuove “posti idiota in offerta per Elon Musk e qualsiasi altro idiota su X”. Uno stile a cui negli anni O’Leary ci ha ampiamente abituati.
Nel frattempo procede la trattativa di Ryan con Amazon e Vodafone per l’installazione del wifi gratuito a bordo degli aerei. Modalità ovviamente preferita dal 95% dei passeggeri.



