Dopo mesi di contenziosi legali con Ita Airways su colori, marchio e nome, Aeroitalia muta livrea ed elimina certi tratti somiglianti alla vecchia Alitalia, ma non cambierà il nome. È quanto ha rivelato il Corriere della Sera, anticipando il risultato della decisione dai vertici della compagnia aerea guidata da Gaetano Intrieri.
Sulla fusoliera ci sarà meno verde-bianco-rosso, mentre compare il blu scuro lungo la pancia e scompare la «A» stilizzata che tanto ricordava Alitalia. Il vettore tutto italiano, dunque, modifica il suo logo e la sua livrea, ma non cede sul brand.
Il Corriere ha così svelato il nuovo “volto” in anteprima, dopo aver ottenuto alcuni documenti interni. La livrea rifatta dovrebbe essere presentata molto presto e, a quanto risulta al quotidiano nazionale, un primo Boeing dell’aerolinea starebbe ultimando la verniciatura a Shannon, in Irlanda, presso l’hangar di una delle principali società di verniciatura di aeromobili.
E sempre secondo quanto accertato dal quotidiano, a ritoccare nome e livrea di Aeroitalia è stata la società Teague, che collabora spesso con Boeing ed è specializzata nella “valorizzazione dell’identità delle compagnie” e nella cosiddetta “espressione del marchio”.


