Perché la Patagonia cilena vale il viaggio: la versione di Konrad
La Patagonia cilena si conferma un punto di riferimento per la programmazione di alto profilo in America Latina di Konrad Travel. Il tour operator specializzato nelle Americhe ha riunito una selezionata platea di agenti di viaggi per un evento esclusivo sulla destinazione, mercoledì 25 febbraio a Milano.
In un mercato turistico sempre più orientato all’esperienzialità e alla sostenibilità, l’incontro ha delineato le nuove frontiere del viaggio in Cile, puntando su tre pilastri fondamentali che combinano l’avventura con il massimo comfort ricettivo e logistico.
GLI HIGHLIGHT DI UNA TERRA SELVAGGIA
Il Cile, con i suoi oltre 4.000 km di estensione, è il Paese più “lungo e stretto” del mondo, una caratteristica che lo rende una destinazione eclettica, visitabile in ogni stagione. Questa incredibile varietà climatica si traduce in una biodiversità di paesaggi che non ha eguali: dai picchi innevati delle Ande ai ghiacciai millenari, passando per i deserti più aridi del pianeta e le foreste temperate.
Il focus dell’evento si è concentrato sulla capacità di offrire un’immersione totale in ecosistemi unici, dove la natura detta ancora le regole, ma supportata da una logistica studiata nei minimi dettagli per garantire fluidità anche agli itinerari più complessi e remoti. Tra i luoghi simbolo presentati come tappe imprescindibili di un viaggio firmato Konrad Travel, spiccano il Grande Nord, dove il Deserto di Atacama incanta con i suoi paesaggi lunari punteggiati da geyser, lagune salate e quelli che sono considerati i cieli stellati più limpidi del pianeta.
Scendendo verso il cuore del Paese si incontra Santiago del Cile, una vibrante “città dei contrasti” in cui l’avveniristico skyline dialoga con il fascino Liberty del Mercato Centrale. Da qui, l’estensione verso la costa diventa un passaggio obbligato per scoprire Valparaiso, perdendosi tra i suoi ascensori storici e l’atmosfera poetica della Sebastiana, la celebre casa-museo di Pablo Neruda.
Tappa imperdibile negli itinerari del noto tour operator è la Regione dei Laghi e dei Vulcani, una zona di rara bellezza definita da coni vulcanici dal profilo perfetto che si specchiano in acque color smeraldo. Il viaggio si spinge poi verso l’estremo isolamento dell’Isola di Pasqua (Rapa Nui), un’enclave magica e remota incastonata nel Pacifico, dove i misteriosi Moai regalano un’esperienza mistica e archeologica senza eguali.
CRUCEROS AUSTRALIS: UNA SPEDIZIONE NEL CUORE DI FIORDI
Quando la terraferma si frammenta in una miriade di isole e canali, la navigazione diventa l’unico strumento per penetrare nel cuore più segreto della Patagonia. Le navi di spedizione Australis, operative tra settembre e aprile, offrono un’esperienza incomparabile tra i fiordi della Terra del Fuoco.
Le crociere offrono itinerari di 5 giorni/4 notti. Le navi, come Stella o Ventus Australis, sono progettate per l’esplorazione con circa 100 passeggeri, cabine esterne con ampie finestre e includono due escursioni giornaliere con guide specializzate.
L’esperienza a contatto con la natura qui è assicurata: grazie ai gommoni Zodiac, i viaggiatori possono toccare i maestosi ghiacciai Pia e Garibaldi, navigando lungo la leggendaria “Viale dei Ghiacciai”. Il culmine della rotta è il mitico Capo Horn, l’ultimo baluardo del continente prima dell’Antartide dove i passeggeri possono sbarcare (condizioni meteo permettendo) per respirare la storia delle grandi esplorazioni marittime.
HOTEL LOBERIAS DEL SUR
Per quanto riguarda l’ospitalità a terra, i riflettori sono stati puntati sull’Hotel Loberías del Sur, hotel 4 stelle superior, con 60 camere a disposizione. Situato strategicamente a Puerto Chacabuco, rappresenta la base perfetta per esplorare la regione di Aysén. La struttura, si distingue per un portfolio di escursioni proprietarie di altissimo livello:
– navigazione verso il Ghiacciaio Laguna San Rafael: un’intera giornata a bordo di moderni catamarani per ammirare il distacco dei ghiacci millenari.
– Aguas Calientes de Ensenada Pérez: un’escursione esclusiva, proposta dall’hotel sempre via catamarano, che conduce i viaggiatori a godere di sorgenti termali naturali immerse in un contesto paesaggistico vergine.
– Capillas de Marmol (Cappelle di Marmo): visita alle spettacolari formazioni rocciose erose dall’acqua sul Lago General Carrera.
– trekking al Ghiacciaio Calluqueo e Parco Aikén del Sur: percorsi immersi nella biodiversità locale, completati da tour storici che raccontano l’epopea della colonizzazione della zona di Aysén.
LA CARRETTERA AUSTRAL
Durante l’evento, un capitolo speciale è stato dedicato alla Carretera Austral, la mitica Ruta 7 che si snoda per oltre 1.200 chilometri. Questa arteria, fondamentale per chi cerca un viaggio “inside out“, porta alla scoperta di una Patagonia meno battuta, alla scoperta della regione dell’Aysen, dal magico Puyuhuapi a Bahia Murta, con soggiorni in straordinari e lussuosi lodge con escursioni giornaliere programmate per assaporare questo angolo autentico e di bellezza selvaggia.
Oltre ai luoghi già citati spiccano anche il Parco Nazionale Queulat, celebre per il suo ghiacciaio pensile, e la remota Caleta Tortel, un villaggio unico al mondo costruito interamente su passerelle di legno di cipresso, simbolo della resilienza e della cultura patagonica.
Konrad Travel firma itinerari su misura in Patagonia Cilena che uniscono esplorazione e qualità dell’accoglienza. L’esperienza si distingue per organizzazione precisa, servizi di fascia alta e un’attenzione ai dettagli che consente di vivere anche le aree più remote senza rinunciare ai comfort.


