Secondo un recente studio di Allied Market Research, si prevede che il mercato dei viaggi di lusso supererà gli 1,5 trilioni di dollari nel 2031 e i 2,2 trilioni di dollari entro il 2035.
Intercettare i desiderata dei viaggiatori altospendenti sarà prioritario per i player del mercato che dovranno fare i conti con una tendenza chiara: i viaggiatori upper class danno sempre più priorità alle esperienze, piuttosto che ai beni simbolo e tradizionali della ricchezza.
Ad indicare la via da seguire, i membri del Consiglio della World Luxury Chamber of Commerce (Wlcc), network globale che unisce i principali marchi del lusso: ciò che modellerà i viaggi di alta gamma nel 2026 e nel futuro è la ricerca dell’arricchimento personale, emotivo e culturale, nelle esperienze da vivere in viaggio, da condividere con chi ci accompagna, o da preservare per sé.
Una tendenza che spinge destinazioni e grandi brand del settore a rimodulare l’offerta a 5 stelle (e più) mettendo al centro la totale personalizzazione e la connessione interpersonale con il luogo meta del viaggio, per trasformare un posto semplicemente bello in un’esperienza indimenticabile. Vediamo ora, ad uno ad uno, i principali trend del settore.
WELNESS TOTALE
Un 5 stelle con una bella Spa dove trascorrere qualche ora non è più sufficiente. Il wellness passa da “offerta complementare del viaggio” a motivo centrale. Nel 2026 i viaggiatori sono alla ricerca di soggiorni che combinino non solo la remise en forme del corpo, ma anche della mente, per un benessere totale che non svanisca una volta tornati al lavoro e alla routine domestica.
E dunque: sleep tourism in luoghi isolati ai confini del mondo, rifugi dove ritirarsi e trovare pace, ritiri rigenerativi e l’uso di tecnologie avanzate, come crioterapia e luce rossa. Il nuovo trend vede protagonisti luxury hotel con Spa esclusive, per esperienze immersive nella natura, con viaggi che mixano prevenzione medica e pratiche meditative per una trasformazione di se stessi davvero profonda e duratura.
DAI JET ALL’ORIENT EXPRESS
I jet privati di Four Seasons, con cui volare alla volta di itinerari suggestivi e unici, abbinati a soggiorni negli hotel e nei resort del marchio; i super yacht di Ritz-Carlton, che porta negli oceani i suoi standard di ospitalità luxury, o l’iconico Orient-Express, di Belmond, per un viaggio lento su rotaia, circondati e coccolati dal lusso art déco verso le più belle destinazioni d’Europa. Sono solo alcuni esempi di una idea di viaggio dove il tragitto e il mezzo per arrivarci contano più della meta. Un movimento in crescita con i più famosi marchi del lusso che alzano continuamente l’asticella dell’offerta per attirare nuovi big spender.
IO VIAGGIO SOLA
Le solo traveller sono aumentate dell’11% nel 2025, con le donne più ricche che sono una buona parte di tale percentuale, anche perché viaggiare soli può costare il doppio, e nel 2026 il numero è destinato a crescere.
Il fenomeno è narrato attraverso neologismi altamente evocativi: “me-mooning” e “nostalgications”, ovvero viaggi pensati per ritrovare l’amor proprio e riattivare le energie nell’ottica di empowerment.
Molte delle donne che scelgono di viaggiare sole hanno un buon livello culturale, ruoli importanti e grandi responsabilità; per loro il viaggio diventa una forma di cura di sé, un reset silenzioso che alimenta il trend legato all’ascesa delle destinazioni benessere, particolarmente popolari proprio nel genere femminile.
Per queste turiste (assai esigenti e motivate) la scelta dell’alloggio diventa un aspetto particolarmente significativo. Si cerca comfort e senso di appartenenza. Suite con terrazze private, personale attento che ricorda le preferenze degli ospiti, accesso senza soluzione di continuità ai trattamenti termali e al servizio in camera, contribuiscono a creare un ambiente-vacanza più simile a un buen retiro.
ACCESSI ESCLUSIVI
Itinerari iper-personalizzati con accesso esclusivo a esperienze, luoghi ed eventi riservati, non disponibili al pubblico generale. E anche qui è l’esperienza la protagonista. Molto ampio il carnet di scelta.
Dalle visite private a siti culturali, musei o monumenti storici dopo l’orario di chiusura, per un’esperienza solitaria in luoghi solitamente affollati, all’ingresso in aree protette, residenze private, o apertura in anteprima di attrazioni non ancora disponibili. Oppure, la richiesta può riguardare la partecipazione a grandi eventi musicali, o sportivi, come le Olimpiadi, con tanto di pass speciali che garantiscono backstage, aree Vip e incontri ravvicinati con star e atleti.


