Staff house, domande al via dal 2 aprile

Staff house, domande al via dal 2 aprile
26 Marzo 07:13 2026

Conto alla rovescia per gli incentivi dell’operazione staff house, promossa dal Mitur, finalizzati alla valorizzazione degli alloggi per i lavoratori turistici: per accedervi si può fare domanda a partire dal 2 aprile fino al 5 maggio, esclusivamente sulla piattaforma online dedicata da Invitalia. Ma già da ieri è possibile completare le fasi preliminari della domanda.

Il provvedimento – che prevede un budget di 54 milioni di euro per investimenti e 66 milioni per locazioni 2025-2027 – mira a supportare i programmi di investimento per la riqualificazione, l’ammodernamento di immobili, con efficientamento energetico, da destinare ad alloggi per lavoratori del settore turistico-ricettivo.
In tale ottica, per far scattare il sostegno erogato da Invitalia l’investimento deve avere un valore compreso tra 500mila euro e 5 milioni, al netto dell’Iva, e deve garantire la disponibilità di almeno 10 posti letto riservati ai lavoratori. I progetti devono rispettare la normativa ambientale vigente, inclusi i principi Dnsh (Do no significant harm). Le imprese devono disporre dell’immobile oggetto dell’investimento, anche tramite contratto di locazione, purché sia presente il consenso espresso del proprietario.

Inoltre devono essere avviati esclusivamente dopo la presentazione della domanda e devono essere completati entro 24 mesi dalla concessione del contributo. Nel provvedimento c’è anche un’altra clausola obbligatoria: tutte le unità immobiliari oggetto dell’investimento devono risultare iscritte nel Registro delle imprese.

E ancora, nella misura c’è uno specifico vincolo temporale: gli immobili finanziati devono essere destinati, per un periodo non inferiore a nove anni successivi al completamento dell’investimento, esclusivamente ai dipendenti del settore turistico-ricettivo, e il canone di locazione applicato ai lavoratori deve risultare inferiore di almeno il 30% rispetto al valore medio di mercato riferito all’ambito territoriale.

Le agevolazioni erogate da Invitalia sono concesse sotto forma di contributo diretto alla spesa, calcolato come percentuale delle spese ammissibili, con un limite ordinario massimo pari al 30%. Sono infine previste maggiorazioni delle agevolazioni per le piccole imprese, che beneficiano di un incremento del 20%, e per le medie imprese per le quali l’incremento è del 10%.

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Andrea Lovelock
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