Effetto guerra anche per il vettore premium Beond Airlines, che ha annunciato la sospensione dei voli dall’Europa per le Maldive dalla fine di aprile fino all’inizio di ottobre.
Nella nota, i vertici di Beond evidenziano che “a seguito del recente aumento dei prezzi del carburante, unito alla tipica domanda stagionale, l’economia unitaria del servizio non supporta operazioni di linea continue, e il programma di rinnovamento richiede inoltre questa finestra operativa per il restyling dell’offerta. Durante il periodo estivo la compagnia aerea si dedicherà solo ai servizi charter, sfruttando questo arco temporale per rinnovare gli interni dei suoi aeromobili e per ottimizzare la propria piattaforma”.
Nella nota diffusa da Beond si specifica che «tutti i passeggeri prenotati sui nostri voli estivi vengono contattati direttamente dal team Guest Experience con opzioni di riprenotazione, e il programma invernale è ora disponibile per la vendita”.
Inoltre, i vertici della compagnia aerea specializzata in servizi aerei d’alta gamma precisano che “nella stagione invernale 2026/27, Beond opererà sei aeromobili con configurazione Business Class completamente reclinabile (lie-flat), aumentando la capacità, con aeromobili A321ceo. E per raggiungere questo obiettivo, l’estate 2026 servirà per investire nella flotta. Quattro aeromobili aggiuntivi saranno sottoposti a un programma completo di rinnovamento della cabina, mentre parallelamente verrà aggiornato il prodotto di bordo e la piattaforma operativa”.
Dunque l’estate, gli aeromobili opereranno su voli charter, ed eventuali voli di linea regionali come parte dello sviluppo reso possibile dal possesso di diversi certificati aeronautici; una strategia che storicamente si è dimostrata molto redditizia.
Beond Airlines, a dicembre scorso, aveva annunciato il lancio di una compagnia aerea in Arabia Saudita, ma vista l’attuale situazione geopolitica bisognerà capire quali saranno le effettive evoluzioni del progetto.



