Aeroporti, il Costa d’Amalfi ce la farà a compensare lo stop di Capodichino?

Aeroporti, il Costa d’Amalfi ce la farà a compensare lo stop di Capodichino?
28 Agosto 12:22 2026

Un mese che vale la prova del nove per l’aeroporto Salerno Costa d’Amalfi e del Cilento. Lo scalo sarà sotto pressione a novembre, quando Napoli Capodichino rimarrà chiuso per interventi di manutenzione e riqualificazione della pista e una parte dei collegamenti verrà trasferita proprio a Salerno, che ha l’occasione per conquistare un ruolo stabile nella rete aeroportuale della Campania.

La chiusura era stata inizialmente prevista per gennaio-marzo, ma è slittata a novembre, il mese in cui a Napoli si registra il minor traffico aereo dell’anno. La chiusura terminerà prima del periodo natalizio, quando la domanda si alza prepotentemente. Ma per Salerno sarà un test di grande rilevanza, anche dal punto di vista delle compagnie.

L’occasione del Costa d’Amalfi

Per un mese, dunque, il Costa d’Amalfi è chiamato gestire volumi di traffico superiori alla norma.

Per quanto riguarda le rotte nazionali, easyJet trasferirà a Salerno quella per Milano Malpensa: il collegamento sarà quotidiano, in alcune giornate è previsto anche un raddoppio.

Sul fronte internazionale, Iberia avrà una rotta quotidiana per Madrid, Flydubai per Dubai. Capitolo Germania: Eurowings collegherà lo scalo con Düsseldorf, prima tre volte alla settimana e poi due, mentre Stoccarda sarà raggiunta quattro volte alla settimana.

E amcora. Luxair collegherà Salerno con Lussemburgo con frequenza variabile. Neos volerà la domenica a Sharm El Sheikh. Transavia opererà su Amsterdam lunedì, venerdì e domenica.

Sarà quotidiano il collegamento di Transavia France con Parigi Orly, con la possibilità di un secondo volo in alcune giornate. Infine, Vueling garantirà quattro frequenze settimanali per Barcellona.

Ancora in attesa di conferma, invece, quello che potrebbe essere il passaggio più significativo, vale a dire il collegamento per Milano Linate operato da Ita Airways.

«L’aumento dei voli – osserva la segretaria della Filt Cgil Salerno, Carmen Morra, sulle colonne de il Mattino – conferma le grandi potenzialità dello scalo salernitano e la sua capacità di assumere un ruolo strategico nel sistema aeroportuale campano. Questa occasione deve diventare un punto di partenza per consolidare nuovi collegamenti anche in futuro».

Il nodo dei collegamenti

Ma c’è un’altra sfida impegnativa per il territorio: la capacità di gestire l’aumento dei passeggeri, soprattutto sul fronte dei collegamenti stradali e del trasporto pubblico. E, di conseguenza, su come raggiungere Napoli.

Lo scalo dispone di autobus, navette taxi davanti al terminal. Tra questi il Salerno Airlink, che trasporta i passeggeri alla stazione ferroviaria di Salerno, da dove è possibile proseguire in treno verso Napoli. Saranno attivi anche i servizi verso Battipaglia, la Costiera Amalfitana e altre località della Campania.

Vademecum per i passeggeri

La chiusura novembrina di Capodichino ovviamente non equivale alla cancellazione automatica di tutti i collegamenti. L’invito ai passeggeri è quello di verificare con attenzione lo stato della prenotazione e le comunicazioni ricevute dalla compagnia, poiché il volo potrebbe essere stato riprogrammato con partenza da Salerno anziché da Napoli.

Il primo step, dunque, è controllare la prenotazione direttamente sul sito o sull’app della compagnia aerea. Il volo potrebbe essere stato spostato su Salerno, potrebbe avere un nuovo orario oppure essere stato modificato in altro modo.

Un dettaglio importante sarà il codice dell’aeroporto indicato sul biglietto: Nap corrisponde a Napoli Capodichino, Qsr a Salerno Costa d’Amalfi.

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