Aeroporto di Barcellona, rischio scioperi anche a settembre

Aeroporto di Barcellona, rischio scioperi anche a settembre
31 Agosto 13:24 2026

Barcellona “agitata” senza soluzione di continuità. Sì perché i lavoratori di Groundforce presso l’aeroporto El Prat hanno avviato una protesta sindacale a tempo indeterminato a partire dal 4 agosto e anche per settembre il clima non sembra propenso a raffreddarsi.

Gli esperti di viaggi, infatti, hanno già messo sul chi vive i viaggiatori e le ricerche online relative agli “scioperi aeroportuali in Spagna” –  analizzate da Global Work & Travel – sono aumentate del 727% nell’ultimo anno, raggiungendo quota 2.000 solo nell’ultimo mese.

La vertenza coinvolge 1.179 lavoratori di Groundforce, che fornisce servizi quali check-in, imbarco, gestione dei bagagli e coordinamento dei voli per circa 20 compagnie aeree che operano nello scalo, tra cui Air Europa, Lufthansa, Air France, Klm, Qatar Airways e Turkish Airlines.

Si muove il governo

Il ministero dei Trasporti spagnolo ha stabilito una sorta di “tregua” per agosto e settembre, con requisiti di servizio minimo: qualora lo sciopero dovesse proseguire, l’agitazione potrebbe coinvolgere, nel complesso, circa 11.600 voli e quasi due milioni di passeggeri.

Nell’ultimo bollettino del 18 agosto, il sindacato Cgt ha dichiarato che non ci sono stati progressi nelle trattative: a quella data la sigla aveva segnalato circa 250 voli cancellati e 6.000 bagagli coinvolti nei disagi.

Insomma, anche per settembre meglio fare attenzione, come ha già fatto capire Jürgen Himmelmann, co-fondatore di Global Work & Travel. «Questo sciopero – ha annunciato – al momento, non ha una data di fine prestabilita. Se viaggiate a settembre, non date per scontato che, mancando ancora qualche settimana alla vacanza, il problema sarà già stato risolto. Verificate con quale compagnia aerea viaggiate, continuate a monitorare la prenotazione e valutate cosa vi servirebbe portare con voi nel caso in cui il bagaglio da stiva dovesse subire ritardi».

Un altro suggerimento ai naviganti: «Consiglio di fotografare la valigia prima di imbarcarla e di annotarne eventuali segni distintivi. In caso di ritardo nella consegna del bagaglio, disporre di una foto recente può rendere molto più semplice descriverlo e identificarlo».

Naturalmente, il primo passaggio è verificare se la compagnia aerea scelta si avvale dei servizi di Groundforce, considerando che l’agitazioe non riguarda tutte le compagnie aeree che operano all’aeroporto di Barcellona. Quindi va verificato lo stato del volo appena prima di recarsi in aeroporto. Non è escluso che la compagnia stessa possa comunque mettere a disposizione dei passeggeri opzioni di riprotezione.

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