Austria Felix. L’autunno che sta per arrivare è la stagione migliore per partire alla scoperta dell’Europa: capitali meno affollate e giornate meno soleggiate e calde.
Tra le mete preferite dai nostri connazionali, anche per la vicinanza, c’è proprio l’Austria, che si dipinge di splendidi colori autunnali e mette in cartellone grandi eventi musicali, e mostre che animano la stagione.
Nel Paese gli italiani come presenza in generale si collocano al 5° posto e al 7° posto per pernottamenti, con l’8,5% concentrati nel Salisburghese.
Presenze che nel 2026 hanno registrato una crescita: da gennaio a luglio 2026 sono stati 1,30 milioni i pernottamenti (+7,8%); nella stagione estiva (maggio-luglio 2026) l’Italia è stato, con un +14,3%, il secondo mercato in maggiore crescita tra i primi 15.
A spingere il turismo dalnostro Paese anche l’offerta dei collegamenti aerei potenziati con Roma: da giugno 2026 è attivo il volo SkyAlps Roma-Salisburgo (2 volte a settimana); dall’inizio del 2027 sarà attivato il collegamento Frecciarossa Roma/Milano-Innsbruck-Monaco.
Cultura e musica tra le motivazioni di viaggio
Secondo un sondaggio, il 17% degli intervistati sulle motivazioni di viaggio in Austria risponde che desidera vivere arte e cultura contemporanea. Tra questi, il 17% arte e cultura classica, il 27% tradizione e cultura della vita quotidiana.
Tra le altre motivazioni: il 49% cita l‘Austria imperiale, il 36% le città, il 32% l’arte e la cultura classica, il 26% l’Austria “musicale” (ad esempio Mozart), tutti valori chiaramente superiori alla media.
I viaggi culturali sono il segmento più dinamico del mercato outbound italiano: 43% di preferenza, contro il 30% a livello globale.
Un ulteriore fattore che spinge la destinazione tra i connazionali è la forte propensione italiana ai viaggi di gruppo (27% di tutti i viaggi all’estero), particolarmente diffusa nei viaggi culturali, educativi e musicali.
L’autunno tra natura e tradizioni
L’autunno austriaco si presenta al mercato italiano con un’offerta che intercetta diversi segmenti: natura, enogastronomia, tradizioni locali, musica, arte e cultura.
Dalle montagne dell’Osttirol alle colline della Stiria, fino ai grandi appuntamenti culturali di Linz, Vienna, Salisburgo e Graz, settembre e ottobre diventano una stagione ricca di proposte per costruire soggiorni tematici e itinerari combinati.
Osttirol: il foliage tra Alti Tauri e Dolomiti di Lienz. Nel Parco Nazionale degli Alti Tauri e nelle Dolomiti di Lienz, 266 vette sopra i 3.000 metri fanno da cornice alle vallate alpine, mentre in autunno i boschi di larici si tingono di giallo. Nel Virgental, lo Zedlacher Paradies offre uno dei percorsi più suggestivi: oltre 100 ettari di lariceto, con alberi che raggiungono anche i 500 anni. Il sentiero tematico è un anello di 4,4 chilometri, percorribile in circa un’ora e venti minuti e adatto anche alle famiglie. Per gli escursionisti più allenati, l’Ederplan, a 2.062 metri, offre ampie vedute sulle Dolomiti di Lienz. Nel Defereggental, la Jagdhausalm, documentata dal 1212, aggiunge una componente storico-rurale all’esperienza.
Salzkammergut: laghi, montagne e tradizioni rurali.Fuschlsee e Wolfgangsee riflettono in autunno i colori dei boschi, mentre Schafberg e Dachstein dominano il paesaggio. A Gosau, la Gosaukammbahn collega il Gosausee alla Zwieselalm e da qui si apre uno dei panorami più iconici della regione, con vista sul lago, sul Gosaukamm e sul ghiacciaio del Dachstein. La stagione si lega anche alle tradizioni agricole: a Bad Ischl il Bauernherbst ha inaugurato il proprio programma locale il 23 agosto, anticipando la grande stagione dell’Autunno contadino nel Salisburghese.
Salisburghese: il Bauernherbst porta in scena l’autunno rurale. La 31ª edizione del Bauernherbst, in programma fino al 31 ottobre 2026, coinvolge 77 località e punta quest’anno in particolare sulla musica popolare. Mercati contadini, raccolti, artigianato, gastronomia e feste tradizionali trasformano i villaggi in una destinazione esperienziale. Per il trade è un prodotto facilmente integrabile in itinerari dedicati all’autenticità e alla gastronomia regionale.
Stiria Meridionale: vendemmia e Strada del Vino. A circa un’ora da Graz, la Strada del Vino della Stiria Meridionale attraversa le colline di Ehrenhausen, Gamlitz, Leutschach ed Eibiswald. In autunno il paesaggio vitato diventa protagonista insieme alle feste della vendemmia: la Festa del vino dell’Arciduca Giovanni a Ehrenhausen, dall’11 al 19 settembre, la Festa del luppolo e della vendemmia di Leutschach, il 26 e 27 settembre, e gli appuntamenti di Gamlitz, 1-4 ottobre, ed Eibiswald, 3-4 ottobre. Un prodotto particolarmente adatto a turismo enogastronomico, short break e itinerari in auto.
Un ricco calendario culturale
La stagione prosegue nelle città con un calendario che attraversa arte digitale, musica, jazz, moda e light art. A Linz, dal 9 al 13 settembre, Ars Electronica celebra i 30 anni dell’Ars Electronica Center con l’edizione Future Begins – Negotiating Humanity. A Eisenstadt, il festival Herbstgold, dal 16 al 26 settembre, riunisce musica classica, jazz e sonorità dell’Europa centrale negli spazi storici di Palazzo Esterházy.
A Vienna, dal 1° ottobre, il Wien Museum porta alla luce oltre 350 pezzi della propria collezione di moda per la mostra dedicata al colore nella moda, un percorso attraverso quattro secoli di storia del costume, con abiti e creazioni legati anche a figure come Sisi, Emilie Flöge e Gustav Klimt.
A Salisburgo, dal 15 al 18 ottobre, torna Jazz&TheCity, con 70 concerti gratuiti in 30 location tra chiese, cortili e locali della città. A Graz, infine, il festival Klanglicht dal 23 ottobre al 7 novembre trasforma il patrimonio storico e architettonico della città in uno spazio di arte, luce e suono.
Nel 2026, l’edizione Tempo – Cosmo, storia, presente, futuro, torna in uno dei luoghi più significativi dell’Austria, il Castello di Eggenberg, patrimonio Unesco. L’appuntamento è dal 23 ottobre al 7 novembre 2026, ogni giorno dalle 18 alle 23.


