La sfida European Sleeper: tutto sul treno Milano-Bruxelles (e oltre)
«Inauguriamo un nuovo treno, ma soprattutto inauguriamo nuove opportunità, nuove connessioni e nuovi incontri. Da ora Milano e Bruxelles sono più vicine». Così Elmer van Buuren, co-fondatore di European Sleeper, ha introdotto il debutto del nuovo collegamento ferroviario notturno della compagnia belga-olandese, partito il 9 settembre. La tratta si aggiunge alle due già operative Parigi-Berlino e Bruxelles-Praga, confermando la vivacità del trasporto ferroviario in Europa e scommettendo su una nuova era dei collegamenti notturni.
Il treno partirà da Milano Porta Garibaldi nelle serate di mercoledì, venerdì e domenica, attraversando la Svizzera lungo la linea del San Gottardo, con fermate a Como San Giovanni, Lugano, Bellinzona, Arth Goldau, Göschenen e Aarau, per poi proseguire verso Colonia e concludere la tratta a Bruxelles Midi/Brussel Zuid la mattina successiva.
Dal 14 dicembre 2026 il collegamento sarà esteso con fermate aggiuntive ad Anversa, Breda ed Eindhoven, offrendo così un collegamento diretto anche con i Paesi Bassi. Da Bruxelles sono disponibili coincidenze verso Londra, mentre a Colonia verso Amburgo e Berlino.
Niente dovrà essere lasciato al caso per rendere economicamente sostenibile l’impresa di un’azienda «che si basa sulla comunità, è al 100 per cento privata e conta 7mila azionisti – spiega Chris Engelsman, co-fondatore – Abbiamo una missione, rendere sempre più attraente il viaggio in treno come alternativa ai voli di corto raggio, e continueremo a lavorare su questo. Quest’anno stimiamo che le nostre revenue arriveranno a 25 milioni di euro, con 200mila passeggeri trasportati».
È un bacino, quello milanese, importante: in Lombardia vive una comunità di circa 2mila belgi, un quarto del totale italiano, e i legami tra i due Paesi hanno radici storiche anche grazie all’emigrazione nostrana. Ma si tratta di un servizio che in realtà permette altre interazioni in Europa grazie alle fermate in Svizzera e a Colonia e, da dicembre, con i Paesi Bassi, che permetteranno connessioni con i servizi già operativi di European Sleeper: «Quello che cerchiamo di fare sempre è combinare più tratte in un unico servizio», spiega van Buuren.
Obiettivo ticket anche sui canali Trenitalia
Le prenotazioni sono aperte dal 2 giugno scorso. In tema di distribuzione, il sito web dell’azienda sarà il principale canale di riferimento per la vendita, ma non certo l’unico. «È importante che i nostri biglietti siano disponibili dove desidera il cliente, che vuole prenotare un treno con la stessa facilità con cui prenota un aereo o prende una macchina. Siamo già presenti sulle piattaforme come Trainline e siamo in colloqui con Trenitalia affinché i nostri biglietti siano venduti anche tramite i loro canali, così come succede già con le ferrovie del Belgio: è necessario un po’ di tempo per implementazioni di questo tipo ma tecnicamente noi siamo pronti».
Le mire internazionali di Arenaways
L’operazione ha un partner italiano, Arenaways, cui è affidata la trazione sul tratto italiano fino a Milano, che guarda con interesse all’estero anche oltre questa operazione: «Oggi inauguriamo un servizio sicuramente innovativo, che dimostra la collaborazione tra imprese private e come in tempi veloci siano riuscite ad attivare un’attività che connetterà Milano al cuore dell’Europa – ha affermato il ceo Matteo Arena – Le aspettative sono molto alte, è un buon test anche per noi, perché comunque garantire un servizio internazionale non è facile. Bisogna armonizzare gestori, infrastrutture, lingue diverse. Prosegue il nostro percorso di crescita, e questo rappresenta un ulteriore passo verso nuove collaborazioni sia in Italia che internazionali, su cui siamo al lavoro».
Il mercato è in fermento dunque: «Questo è veramente il momento di creare nuove cose e lo dimostra anche European Sleeper: si tratta del secondo collegamento che attivano quest’anno e in pochissimo tempo sono riusciti a riempire spazi di mercato che prima non esistevano».


