Tutto pronto per la 33ª edizione dell’Arabian Travel Market (Atm) 2026, tra i più importanti punti di riferimento per il settore del turismo e dei viaggi a livello globale e mediorientale. L’evento si terrà da lunedì, dal 14 al 17 settembre, presso il Dubai World Trade Centre (Dwtc) e vedrà la partecipazione di oltre 55mila professionisti provenienti da più di 166 Paesi. Un appuntamento cruciale, più volte rimandato, a causa del conflitto in Medio Oriente e che ora suggella la ripartenza dell’area nel travel.
Nel corso della conferenza stampa ufficiale svoltasi al Crowne Plaza Dubai Marina, gli organizzatori di Rx Global e i partner strategici – tra cui il Dubai Department of Economy and Tourism (Det), Emirates, Ihg Hotels & Resorts e Al Rais Travel – hanno svelato le linee guida, le attese e i temi chiave di quest’anno.
Il tema centrale: “Travel 2040”
L’edizione dell’Atm di quest’anno si colloca in una fase delicata, considerando la situazione internazionale, ma allo stesso tempo decisiva per il comparto, orientato a consolidare la fiducia dei mercati e a riallacciare le partnership commerciali a livello globale. L’evento, infatti, si articola attorno al tema “Travel 2040: Driving New Frontiers Through Innovation and Technology” (Viaggi 2040: Guidare nuove frontiere attraverso l’innovazione e la tecnologia).
Dopo un periodo di forti trasformazioni e sfide per il comparto, l’Arabian Travel Market 2026 punta a rafforzare la fiducia del mercato, cementare le partnership commerciali e analizzare l’impatto dell’intelligenza artificiale, della trasformazione digitale, della mobilità intelligente e delle mutevoli aspettative dei viaggiatori.
«L’Atm ha da sempre il compito di riunire la comunità globale dei viaggi, e quest’anno questo ruolo è più fondamentale che mai – ha spiegato Danielle Curtis, regional portfolio director Uae, Rx Global – A Dubai vogliamo rafforzare le partnership e affrontare le priorità immediate del settore, guardando al contempo alle innovazioni che plasmeranno il futuro».
In questo contesto l’evento si inserisce a pieno titolo tra gli strumenti chiave a supporto della Dubai Economic Agenda D33, il piano strategico a rafforzare il ruolo della città come capitale mondiale degli affari e del tempo libero. «Ospitare l’Arabian Travel Market in questo momento importante per l’industria globale dei viaggi riflette il ruolo di Dubai come punto di incontro di fiducia per il mondo, dove il governo e i partner del settore privato lavorano in perfetto allineamento per sostenere la fiducia, abilitare gli affari e plasmare nuove opportunità di crescita – aggiunge Issam Kazim, ceo della Dubai Corporation for Tourism and Commerce Marketing – È anche una testimonianza di una leadership visionaria che ha costruito, nel corso dei decenni, una destinazione agile e sicura in ogni ciclo. Mentre portiamo avanti gli obiettivi della Dubai Economic Agenda, D33, per raddoppiare le dimensioni dell’economia di Dubai e consolidare ulteriormente la posizione della città come destinazione globale leader per il business e il tempo libero, piattaforme come l’Atm sono vitali per rafforzare le partnership internazionali e accelerare l’innovazione nell’economia dei visitatori. Siamo orgogliosi di dare ancora una volta il benvenuto a Dubai alla comunità globale dei viaggi e non vediamo l’ora di lavorare insieme ai nostri partner e stakeholder per definire un’industria più connessa e pronta per il futuro».
Il futuro tech
Sul fronte delle novità, l’attenzione è catalizzata dal debutto di Atm Travel Tech, una sezione espositiva interamente dedicata alle tecnologie applicate al turismo. Con oltre 180 espositori distribuiti su due padiglioni, l’evento ospiterà il Tech & Innovation Hub, uno spazio con dimostrazioni dal vivo di intelligenza artificiale, realtà virtuale aumentata, robotica, fintech e tecnologie sostenibili. L’azienda Sabre parteciperà come partner strategico ufficiale per la tecnologia.
Accanto alla parte espositiva, il programma dei convegni prevede numerosi dibattiti che vedranno confrontarsi esperti e analisti su temi cruciali quali la resilienza delle destinazioni, le nuove dinamiche dell’aviazione, l’hôtellerie, il turismo di lusso e il turismo accessibile.
Anche le grandi aziende private sfruttano la vetrina di Dubai per tracciare la rotta dei prossimi anni. Gruppi come Emirates puntano a potenziare gli accordi commerciali e le sinergie con segmenti di viaggiatori altamente specializzati, mentre le grandi catene alberghiere concentrano le proprie energie sulla digitalizzazione del soggiorno per rendere l’esperienza degli ospiti sempre più personalizzata e fluida. Allo stesso tempo, operatori storici del territorio integrano l’assistenza virtuale basata su intelligenza artificiale nelle proprie piattaforme, ampliando contestualmente la propria offerta in settori in rapida espansione come il turismo medico.
Con una crescita costante di presenze e una partecipazione attesa di oltre 55mila professionisti da più di 160 Paesi, l’Arabian Travel Market si conferma un appuntamento fondamentale per tracciare le linee guida di un turismo sempre più connesso, efficiente e orientato al futuro. Che ora guarda al futuro cercando di lasciarsi alle spalle il drammatico passato.


