Istat: meno arrivi, più presenze. Cosa vuol dire?

Istat: meno arrivi, più presenze. Cosa vuol dire?
15 Settembre 15:06 2026

Flussi turistici in calo nel secondo trimestre 2026. Secondo una nota statistica flash dell’Istat, si registra una lieve diminuzione degli arrivi (-0,8%) rispetto al 2025, a fronte però di un aumento delle presenze pari al 3,9%. Maggio e giugno i mesi più turistici.

Nel periodo preso in esame, dunque, negli esercizi ricettivi gli arrivi sono stati poco meno di 47 milioni, mentre le presenze turistiche ammontano a quasi 148 milioni.

La componente straniera, inoltre, si attesta al 61,6% delle presenze complessive, rappresentando la quota maggioritaria dei flussi turistici.

Rispetto al 2025, le presenze dei turisti stranieri nel secondo trimestre sono aumentate del 4,6%, mentre l’incremento della clientela italiana è stato più contenuto (+2,7%).

E ancora: rispetto al 2025, le variazioni più consistenti delle presenze sono state registrate a maggio, rispettivamente +6,4% per i turisti italiani e +10,1% per quelli stranieri (+8,8% il totale).

Il settore alberghiero ha registrato 27,6 milioni di arrivi e 77,6 milioni di presenze. Quello extra-alberghiero – considerando quindi anche gli alloggi in case e appartamenti dati in affitto per periodi brevi per finalità turistiche e gestiti sia in forma imprenditoriale che non imprenditoriale – ha contribuito con oltre 19,3 milioni di arrivi e circa 70,3 milioni di presenze.

L’interpretazione dei numeri

Il dato più interessante non è il calo degli arrivi, ma il cambiamento nel comportamento dei turisti: chi sceglie l’Italia tende a fermarsi più a lungo.

A sostenere il mercato è dunque soprattutto la domanda internazionale, segnale che il nostro Paese continua ad avere una forte attrattività sui mercati esteri. Per gli operatori turistici, questo significa puntare sempre più sulla qualità dell’esperienza e sulla capacità di prolungare il soggiorno, anziché concentrarsi soltanto sul numero di visitatori che appare appunto in calo.

Una dinamica positiva, ma che richiede attenzione: crescere in presenze è importante, ma lo è altrettanto trasformare questa maggiore permanenza in più valore economico per i territori.

  Articolo "taggato" come:
  Categorie

L'Autore