Fabrizio Gaggio lascia Starhotels e approda ad Arsenale Group in qualità di ceo hospitality. Gaggio era tornato come co-ceo in Starhotels a febbraio 2024 – dove era già stato managing director dal 2008 al 2012 – dopo aver ricoperto la carica di managing director del Gruppo Una per otto anni.
Una grande esperienza nell’hôtellerie
Gaggio vanta una lunga esperienza ai vertici dell’hôtellerie, settore nel quale è entrato nel 1994 con Forte Hotels: prima a Londra nell’area mergers & acquisitions e nel team per l’acquisizione del gruppo francese Le Méridien, poi in Italia con l’incarico di cfo di Forte Italia.
Nel 1996 è approdato a Firenze come amministratore delegato della Lungarno alberghi, parte del gruppo Salvatore Ferragamo, dove è rimasto fino al 2008. Quindi l’approdo a Starhotels come managing director, senior vp global asset management di Millennium & Copthorne Hotels and Resorts, nonché advisory board member di Quiksilver Hotels & Resorts International.
Dall’agosto 2016 fino al febbraio 2024 ha ricoperto il ruolo di managing director del Gruppo Una, quindi il ritorno a Starhotels.
Arsenale Group
Arsenale Group è un’azienda italiana attiva nell’ospitalità di lusso e del turismo di alta gamma, fondata nel 2020 da Paolo Barletta (ceo del Gruppo Barletta) e da Annabel Holding (di Nicola Bulgari).
Il gruppo opera attraverso due divisioni strategiche principali:
– Hospitality (Hotel & Resorts): sviluppa e gestisce strutture alberghiere di lusso in collaborazione con brand internazionali di riferimento (come Soho House e Orient Express), valorizzando località iconiche in Italia. Tra tutte il celebre hotel Orient Express La Minerva di Roma, a cui seguiranno nuove aperture.
– Train Cruising (Viaggi ferroviari di lusso): è uno dei principali operatori mondiali nelle crociere di lusso su rotaia, noto in particolare per il progetto del treno La Dolce Vita Orient Express in Italia e per iniziative internazionali in aree come il Medio Oriente con il treno Dream of the Desert in Arabia Saudita. Ultimo capitolo: l’ingresso di Arsenale sul mercato vietnamita.


