Bufi eletto presidente di Property Managers

Bufi eletto presidente di Property Managers
24 Settembre 11:50 2026

«Il turismo rappresenta una componente fondamentale dell’economia italiana e il property management è ormai una realtà professionale presente in modo capillare nei territori. Il nostro obiettivo è dare voce agli operatori di ogni dimensione e costruire un punto di riferimento per un settore che ha bisogno di essere ascoltato e riconosciuto». A dirlo è Bartolomeo Bufi, eletto nuovo presidente di Property Managers Italia, l’associazione che riunisce property manager e imprese attive nella gestione degli immobili destinati alla locazione breve e turistica. Bufi succede a Lorenzo Fagnoni, che dopo cinque anni alla presidenza assume il ruolo di vicepresidente.

Insieme a Bufi è stato eletto anche il nuovo consiglio direttivo di Property Managers Italia, che sarà composto anche da Alfredo Barbarisi, Danilo Beltrante, Emanuele Buffa, Irene Caruso, Federico Cassi, Donato Cella, Vincenzo Cella, Monica Cotta, Lorenzo Fagnoni, Nicola Pardini, Arjuna Ullrich Rimbotti, Alessandra Signori, Dante Taborchi e Luigi Verardo.

Originario di Molfetta, 47 anni, Bufi opera da circa dieci anni nel property management, con una particolare esperienza nell’ambito tecnologico. È fondatore di una delle piattaforme software più utilizzate per la gestione degli affitti brevi e negli ultimi anni ha sviluppato la propria società di property management, concentrando l’attività soprattutto sul territorio di Milano. In precedenza ha ricoperto incarichi internazionali nel campo delle politiche giovanili europee, tra cui la presidenza di YEU International, la delega al Forum Europeo della Gioventù e un mandato nell’Advisory Council del Consiglio d’Europa.

«Il settore è cresciuto e si è professionalizzato, ma questo percorso deve essere accompagnato da un confronto serio con chi legifera e amministra i territori. I property manager – spiega Bufi – lavorano ogni giorno all’interno della filiera turistica, mettendo in relazione proprietari, ospiti e una rete di professionisti e servizi. La loro attività ha ricadute sull’economia dei territori e merita di essere considerata per quello che è: una componente ormai strutturale dell’offerta turistica. Nei prossimi mesi vogliamo rafforzare il ruolo dell’associazione come luogo di confronto e aggregazione per gli operatori. Vogliamo rappresentare property manager di tutti i territori e di ogni dimensione e portare al tavolo delle istituzioni le esigenze concrete di chi opera quotidianamente nel settore. Nelle prossime settimane presenteremo la nuova agenda di mandato e un programma di iniziative che, con il contributo degli associati, punta a produrre risultati concreti per gli operatori, l’indotto, i turisti e le stesse istituzioni».

«Ringrazio i soci per questi cinque anni di lavoro e per il sostegno che hanno dato all’associazione – commenta Lorenzo Fagnoni, presidente uscente – Abbiamo costruito una rappresentanza sempre più riconoscibile del settore e continueremo a lavorare perché le ragioni dei property manager siano presenti nel confronto pubblico. A Bartolomeo e al nuovo Consiglio Direttivo va il mio augurio di buon lavoro».

Foto dall’ufficio stampa di Property Managers Italia

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