Più Italia per Numa: cinque new entry a Roma, Milano e Firenze

Più Italia per Numa: cinque new entry a Roma, Milano e Firenze
30 Settembre 12:37 2026

Si amplia il portfolio italiano di Numa, piattaforma tecnologica che gestisce hotel e soluzioni ricettive, con l’entrata di cinque nuove strutture nel corso dell’estate 2026, distribuite tra Roma, Milano e Firenze.

«Queste cinque nuove aperture sono una chiara espressione della nostra flessibilità e della nostra capacità di adattarci perfettamente al ricco e diversificato patrimonio architettonico italiano – ha affermato Umberto Ottaviani, country manager per l’Italia di Numa – Che si tratti di riqualificare un monastero del XVI secolo a Milano o di integrarci nell’architettura classica di Roma e Firenze, la nostra piattaforma digitale all’avanguardia rende tutto questo possibile. La nostra tecnologia ci consente di gestire in modo efficiente beni storici complessi, standardizzando le operazioni senza mai compromettere il patrimonio unico di ciascuna proprietà».

A Roma Numa ha rilevato la gestione di due edifici già esistenti: uno in Via del Basilico, che ora opera con il nome di Numa Rome Via Veneto, e un secondo in Via del Leone, rinominato Numa Rome Condotti, nel cuore del centro storico e a pochi passi da Piazza di Spagna.

A Milano, Numa Manfredo, situato vicino a Numa Camperio in centro, è stato riqualificato all’interno di un palazzo storico caratterizzato dalla presenza dei resti di un antico monastero benedettino.

A Firenze, Numa ha inaugurato due nuove strutture distinte: la prima, in Via Fiesolana nel quartiere di Santa Croce – frutto della riqualificazione completa di un ex hotel – a pochi passi dal Duomo. La seconda, in Via della Robbia, una villa in stile Liberty caratterizzata da balconi in ferro battuto conservati, un ingresso in pietra scolpita e una porta in legno originale. All’interno sono stati conservati i soffitti a volta a botte con mattoni a vista e i pavimenti in piastrelle decorate, mentre un cortile privato sul retro è stato trasformato in un’area comune per gli ospiti.

Dimitri Chandogin, co-founder e presidente di Numa, ha commentato: «Il mercato immobiliare italiano è uno dei più frammentati d’Europa, con la proprietà concentrata principalmente in aziende private a conduzione familiare, che detengono asset eterogenei, dalle semplici acquisizioni alle complesse ristrutturazioni. La scelta di un operatore per un portafoglio di questo tipo è un impegno a lungo termine non una semplice transazione. Non basta qualcuno che sappia semplicemente gestire gli immobili, occorre un partner in grado di garantire rendimenti concreti. È proprio per questo che è stata fondata Numa: flessibilità, affidabilità e crescita su cui i proprietari possono contare».

I cinque nuovi immobili rafforzano la crescente presenza di Numa in Italia e fanno parte della sua più ampia espansione europea, che attualmente include oltre 40 città di primo piano in 15 Paesi.

Foto di proprietà di Numa
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