Da Intesa Sanpaolo 20 miliardi alle piccole imprese del travel

Da Intesa Sanpaolo 20 miliardi alle piccole imprese del travel
12 Ottobre 10:45 2026

Venti miliardi per le piccole e micro imprese di turismo, commercio e artigianato: è il budget del piano di Intesa Sanpaolo, che sarà attuato attraverso la divisione banca dei territori.

Questo piano è finalizzato all’erogazione di nuovi finanziamenti in innovazione, digitalizzazione e riqualificazione, oltre ad agevolazioni sui sistemi di pagamento digitali, con l’azzeramento delle commissioni per importi fino a 20 euro effettuati con il Pos fisico.

I benefit per commercio e turismo: dai Pos ai finanziamenti

Nel dettaglio dei benefit che scaturiranno da questo piano, per il commercio c’è l’azzeramento totale delle commissioni su Pos fisico per importi fino a 20 euro, condizioni agevolate sopra questa soglia sui pagamenti digitali e iniziativa dedicata sul canone del Pos. Circa 3 miliardi di transazioni all’anno, per un controvalore di transato di circa 40 miliardi di euro, che vede quindi un ulteriore contributo di Intesa Sanpaolo all’economia reale stimato in circa 100 milioni di euro di costi minori a beneficio dei piccoli esercenti.

Introdotti anche ulteriori strumenti di supporto: una soluzione di finanziamento “Prima Rata Zero” (per le linee di credito fino a 50.000 euro, la Banca si farà carico della quota d’interessi della prima rata e della quota interessi delle rate di fine 2027 e 2028), e una “Formula Flessibilità” (consente la sospensione della quota capitale delle rate dei finanziamenti in essere, allungandone la durata per liberare ulteriore liquidità).

Si tratta di benefici per un bacino di circa 800.000 imprese clienti della divisione banca dei territori, che sostiene il tessuto economico delle comunità locali in cui opera. Un’attenzione che, dal 2020 al giugno 2026, si è tradotta in oltre 20 miliardi di euro di finanziamenti erogati alle aziende di questo segmento.

Per il turismo, il piano prevede  di sostenere gli investimenti di riqualificazione energetica delle strutture ricettive, agevolare la gestione finanziaria della stagionalità, attraverso nuovi strumenti come le linee di “Anticipo Prenotazioni Alberghiere”, che consentono di gestire i picchi stagionali con maggiore flessibilità e a condizioni più vantaggiose, oltre a un’offerta dedicata per l’accettazione dei pagamenti digitali.

In Italia, sono attive oltre 4,4 milioni di piccolissime realtà imprenditoriali, pari al 95% delle imprese del Paese, che impiegano circa 7,5 milioni di addetti (il 41% della forza lavoro italiana) e generano circa il 25% del valore aggiunto nazionale.

I commenti

Carlo Messina, ceo di Intesa Sanpaolo, ha sottolineato: «Il nostro Paese è reso vitale da piccoli imprenditori che trasmettono il saper fare italiano e arricchiscono le filiere produttive. Il nostro impegno e la nostra presenza capillare vogliono contribuire allo slancio delle piccole imprese di commercio, turismo e artigianato, per affrontare con una visione di lungo periodo le fasi più complesse dello scenario economico».

Soddisfazione espressa da Bernabò Bocca, presidente Federalberghi: «L’iniziativa di Intesa Sanpaolo ci fa sentire meno soli. Nel nostro percorso così accidentato, sottoposto ai pericolosi imprevisti che l’attualità riserva inevitabilmente all’andamento delle nostre aziende, in questo percorso noi, oggi, siamo accompagnati dal più grande gruppo bancario italiano che si mette al nostro fianco, consentendoci di proseguire nell’intento di fare il bene dell’Italia».

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