Si è chiusa con oltre 800 partecipanti la settima edizione del Salone delle Lingue, che si è svolto a Roma il 27 e 28 ottobre. L’appuntamento, dedicato allo study travel e alla formazione internazionale. è stato promosso da Ialca (Associazione italiana degli agenti e consulenti linguistici).
La manifestazione ha offerto una panoramica sulle opportunità di studio all’estero. Presenti scuole e agenzie in rappresentanza di numerose destinazioni, come Gran Bretagna, Spagna, Germania, Stati Uniti, Australia e Sudafrica.
«Siamo estremamente soddisfatti dell’enorme partecipazione registrata in queste due giornate», ha dichiarato Giovanni Pappalardo, presidente di Ialca. Pappalardo ha sottolineato che la formazione internazionale non è più considerata una semplice esperienza estiva, ma «un pilastro fondamentale e un investimento prioritario per il futuro e la crescita professionale delle nuove generazioni».
Accanto agli spazi espositivi, il programma ha proposto seminari tematici e Teacher Lab dedicati all’innovazione didattica e all’utilizzo dell’intelligenza artificiale nell’insegnamento delle lingue.
L’evento, organizzato – negli spazi del WeGil – con il contributo della vicepresidente Ketty Mangoni e della presidente onoraria Pina Foti, ha ricevuto il patrocinio, tra gli altri, del ministero degli Affari Esteri, di Enit, della Regione Lazio, di Roma Capitale e di Fiavet-Confcommercio.


