Una standing ovation in convention e il tributo social “Tutti in piedi per Franco” a firma Pier Ezhaya, direttore generale tour operating Alpitour World. Il primo polo turistico italiano saluta con tutti gli onori che merita il suo Franco Campazzo, direttore prodotto tour operating del Gruppo Alpitour e capofila della linea Mainstream, in via di congedo dall’azienda.
«Si dice che la qualità delle persone la si misura più da come ci si lascia che da come ci si incontra perché nel primo caso fai un saldo di un rapporto, di un percorso fatto assieme, delle miracolose traiettorie che alcune affinità umane sanno creare. Conosco Franco da tantissimi anni, dal 1987 per la precisione; ci incontrammo ad Atlanta al Pow Wow Usa. Io ero ancora un “pivello” per quanto determinato e ambizioso, lui era Franco Campazzo, già un totem del prodotto di Francorosso», racconta Ezhaya.
«Da allora – prosegue – ci siamo “sfiorati” tantissime volte, spesso all’estero, mantenendo sempre un rapporto cordiale fatto di rispetto e stima. Nel 2018, con l’acquisizione di Eden Viaggi, abbiamo finalmente iniziato la collaborazione come colleghi e devo dire che migliore non la potevo immaginare. Nel 2021, quando abbiamo deciso di fondere i tre tour operator del Gruppo in uno non ebbi esitazioni; Franco lo nominai a capo del prodotto del tour operating».
Un incarico che il manager ha ricoperto nel migliore dei modi. «Ciò che ha restituito all’azienda, sino all’ultimo giorno della sua permanenza con noi, è stato semplicemente straordinario – non esita ad ammettere il dg – Dedizione, concretezza, conoscenza, visione, passione, coraggio; non so quale sia stata la virtù più evidente, forse la combinazione di tutte queste ha determinato una prestazione clamorosa. Franco è che quello che nello sport si definisce un campione; mix di talento e impegno, di prestazioni fuori dal normale».
Campazzo esce scolpendo il suo nome nella Hall of Fame di Alpitour, «traguardo raggiunto da pochissime persone. Chi lo conosce superficialmente lo vede come uno tosto e determinato e certamente lo è, ma chi ha lavorato al suo fianco ne ha visto anche le straordinarie peculiarità umane, davvero rare. Ciò è così vero che durante il saluto in convention “si è preso” una standing ovation di alcuni minuti, spontanea e sentita. E noi tutti, nel congedarti dal nostro Gruppo, ci alziamo in piedi per il più grande direttore prodotto in Italia», augurandogli «il meglio per il nuovo tratto di vita».
Un augurio a cui partecipa, con trasporto, anche L’Agenzia di Viaggi Magazine, riconoscendo l’assoluta autorevolezza di Franco Campazzo nel trade turistico italiano.


