Operazione trasparenza nelle procedure online che attengono le prenotazioni nel settore degli affitti brevi: il Tar Toscana ha annullato una circolare del ministero dell’Interno che imponeva la identificazione “de visu” e quindi in presenza degli ospiti, escludendo il check-in da remoto.
«La sentenza del Tar – ha sottolineato Lorenzo Fagnoni, presidente di Property Managers Italia – sul riconoscimento degli ospiti anche con video da remoto contribuisce finalmente a fare chiarezza su una questione che negli ultimi mesi aveva generato interpretazioni contrastanti. È un passaggio importante perché conferma che sicurezza e innovazione possono convivere. Adesso, però, è necessario che questo principio si traduca in regole chiare e uguali per tutti gli attori del settore turistico».
Di fatto, per Property Managers ammettere che l’identificazione degli ospiti di appartamenti in affitto turistico possa avvenire anche da remoto, tramite sistemi di videocollegamento, purché sia possibile verificare l’effettiva identità delle persone, è un provvedimento di equità riguardo a ciò che avviene nel settore alberghiero.
«Come associazione abbiamo sempre sostenuto che il tema non fosse la presenza fisica del gestore ma la certezza dell’identificazione dell’ospite – ricorda Fagnoni – La tecnologia può garantire controlli efficaci e tracciabili e rappresenta uno strumento importante per coniugare sicurezza, legalità e qualità del servizio. Ora però è necessario dare una cornice normativa stabile a tutto il settore turistico, senza interpretazioni diverse da territorio a territorio e senza differenze di trattamento tra affitti turistici e alberghi, dato che alcune strutture già utilizzano sistemi di identificazione da remoto».
Da qui l’appello di Property Managers Italia alle istituzioni affinché ci siano solo «norme chiare e uguali per tutti, che possano così garantire concorrenza leale, sicurezza e qualità dell’accoglienza. Chiediamo che ci sia un quadro definito e definitivo di regole a livello nazionale, valido per tutti gli operatori del settore».

