Il Marocco entra ufficialmente nella programmazione di Alidays. La nuova destinazione è stata presentata mercoledì 10 giugno nella sede milanese del tour operator. Un ingresso atteso e preparato a lungo, che amplia ulteriormente l’offerta dell’azienda guidata da Davide Catania e che si inserisce in una strategia orientata a viaggi sempre più personalizzati, culturali ed esperienziali.
A illustrare il progetto è stata Sonia Cogorno, travel destination manager Marocco di Alidays, chiamata a sviluppare la programmazione della destinazione. «Il Marocco è apparentemente facile da vendere, ma in realtà – ha spiegato Cogorno – anche se è un Paese che molti credono di conoscere già, continua a offrire enormi possibilità di scoperta».
Una filosofia che mette al centro il viaggio su misura e che trova nel Regno nordafricano un terreno particolarmente fertile. Negli ultimi anni il governo marocchino ha investito in maniera significativa nello sviluppo turistico del territorio, intervenendo sul recupero di siti storici, sulla valorizzazione di aree meno conosciute e sul miglioramento delle infrastrutture.
La pianificazione di Alidays comprende i grandi classici: Marrakech, le città imperiali, il Sud marocchino e il deserto. Tuttavia il tour operator intende affiancare agli itinerari tradizionali una serie di proposte inedite. «Non si può parlare di Marocco senza proporre i percorsi iconici – ha sottolineato Cognorno – ma accanto a questi vogliamo essere pionieri di un Marocco diverso, costruito sulle passioni e sugli interessi dei viaggiatori».
Da qui la scelta di lavorare con piccoli gruppi, da un minimo di due a un massimo di 14 persone. Una formula che, secondo il tour operator, consente di migliorare sensibilmente la qualità dell’esperienza, ottimizzando tempi, visite e l’interazione con le guide.
Particolare attenzione è dedicata alla selezione dei referenti e delle guide locali, considerati fondamentali per la riuscita del viaggio. Non basta la conoscenza della lingua italiana o dei principali siti turistici: l’obiettivo è garantire accompagnatori in grado di trasmettere la cultura, la storia e le peculiarità del territorio con competenza ed empatia.
Ma è soprattutto nel tailor made che Alidays vede il principale elemento distintivo della propria proposta. Il tour operator si definisce una sorta di “sartoria del viaggio”, capace di costruire itinerari “cuciti” sulle aspettative e sulle passioni del cliente.
L’offerta spazia dai fly & drive organizzati nei minimi dettagli ai viaggi con autista privato, fino ai soggiorni esclusivi nelle principali città marocchine. Ogni proposta può essere modificata e adattata grazie ad un team interno di consulenza e dedicato alla progettazione dell’esperienza.
Oltre ai city break, ai long weekend in Hotel o Riad selezionati, figurano itinerari culturali con siti e musei al di fuori del classici circuiti turistici, itinerari per gli appassionati dell’arte rupestre, lezioni di cucina marocchina, trekking, soggiorni con corsi di surf.
Tra le novità anche percorsi dedicati all’enoturismo, aspetto ancora poco conosciuto dal mercato italiano. La stessa logica di accuratezza viene applicata alla scelta delle strutture ricettive. Riad di charme, boutique hotel, resort di lusso e campi tendati di alto livello costituiscono una proposta che punta a coniugare comfort, autenticità e qualità del servizio.
Un concetto che si estende anche all’esperienza nel deserto, dove Alidays intende valorizzare aree meno frequentate rispetto ai circuiti più tradizionali, privilegiando contesti più autentici come nei deserti pietrosi (hammada) o deserti sabbiosi (Erg del Sahara).
Accanto alla programmazione consueta trova spazio la linea Glance, il segmento più esclusivo dell’offerta Alidays, che propone esperienze personalizzate e curate in ogni singolo dettaglio per un viaggio esclusivo in Marocco, come il servizio di concierge e del personal shopper in loco e proposte di escursioni con trasferimenti per il deserto con elicottero e/o jet privati.
Catania ha spiegato come il progetto Marocco fosse presente da tempo nei piani aziendali. «Era una destinazione che volevamo sviluppare da anni, ma non approcciamo mai un mercato se non abbiamo individuato la persona giusta per gestirlo. Con Sonia abbiamo trovato la professionalità e la visione necessarie per costruire un prodotto coerente con il nostro posizionamento».
Per il momento Alidays non ha fissato obiettivi numerici specifici per la nuova destinazione. La priorità è costruire notorietà e consolidare il suo posizionamento sul mercato.
In coda all’incontro, inevitabile la domanda su come Alidays viva questo momento di tensioni geopolitiche, che sono un freno alle prenotazioni. Catania esprime qualche preoccupazione, segnalando comunque che ci sono prenotazioni in corso per la fascia medio-alta e alta nei mesi di giugno, luglio e agosto.

