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Argentina alla riconquista degli italiani (con il volo da Roma)

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Oltre trentamila turisti italiani hanno già visitato l’Argentina dalla riapertura delle frontiere nel novembre 2021 e il tanto atteso ritorno del volo diretto Roma-Buenos Aires annunciato alla Bit di Milano per il 3 giugno, sicuramente sarà un viatico per stimolare ulteriormente i turisti italiani, che nel pre pandemia erano terzi solo a Spagna e Francia come visitatori delle destinazioni argentine.

«Ci stiamo muovendo con molta decisione. Anche perché questa riapertura al turismo internazionale è particolarmente entusiasmante dato l’incremento dell’attività aerea: l’annuncio di Aerolíneas Argentinas di riaprire dal 3 giugno con tre voli diretti settimanali da Roma a Buenos Aires, accompagna la promozione che stiamo facendo dell’Argentina in Italia. Prima della pandemia l’Italia era tra i primi tre paesi maggiormente presenti nel nostro Paese come numero di turisti europei con oltre 120.000 arrivi l’anno. Nel processo di recupero del turismo che abbiamo già iniziato sono arrivati oltre trentamila italiani, un grande successo soprattutto tenendo conto che ancora non sono ripresi i voli diretti della nostra compagnia di bandiera», ci ha detto il segretario esecutivo dell’Istituto Nazionale per la Promozione del Turismo (Inprotur), Ricardo Sosa.

L’Argentina, quindi, riprende la promozione in Italia, partendo proprio dalla fiera di Milano, perché il nostro Paese «è un mercato fondamentale – ricorda Sosa – nel nostro stand abbiamo ospitato sei operatori argentini  (De la Paz Tour, Quarum Travel, Azeta Viaggi, Helling’s Travel, Eurotur, Quimbaya Tours e Furlong Incoming, ndr), Aerolíneas Argentinas, guidata dal suo direttore commerciale, Fabián Lombardo, le destinazioni Jujuy e San Carlos de Bariloche».

Il Paese sudamericano, inoltre, vive una situazione sanitaria stabile e sicura per i turisti, «più del 90% della popolazione ha ricevuto una dose di vaccino e l’80% ha completato il protocollo vaccinale – sottolinea il segretario generale – Durante l’estate, nell’emisfero sud sono circolati trenta milioni di turisti argentini e non ci sono stati focolai di Covid. Per questo siamo sicuri che questo sia il momento ideale per il rientro del turismo italiano in Argentina».

Intanto, le province argentine si sono preparate per accogliere il ritorno del turismo internazionale con hotel, agenzie di viaggi e prestatori di servizi che hanno lavorato a fondo sul protocollo sanitario. «È stato fatto molto, inoltre, nel recupero delle opere pubbliche legate al turismo. L’amministrazione dei parchi nazionali, per esempio ha operato un’ampia valorizzazione dei parchi nazionali. Per esempio le Cataratas del Iguazú sono oggi all’interno di un parco nazionale, così come il Tren del Fin del Mundo, la storica ferrovia della Terra del Fuoco e anche il ghiacciaio Perito Moreno. Anche Buenos Aires è stata oggetto di un’operazione di recupero e valorizzazione. Sono stati valorizzate le vie centrali, i ristoranti e i bar», conclude Sosa.

Presente alla Bit anche il console argentino a Milano, Luis Niscovolos: «Questo volo diretto è della massima importanza per la riattivazione del turismo in Argentina, ed è anche il segno dell’importanza storica, culturale, commerciale ed economica della relazione tra i nostri Paesi. Una maggiore connettività sarà uno strumento fondamentale per le economie regionali».

Il direttore commerciale di Aerolíneas Argentinas, Fabián Lombardo, ha evidenziato che «oltre al collegamento diretto tra Roma e Buenos Aires, questo volo ci permette di richiamare viaggiatori da altre parti d’Italia e d’Europa, con la possibilità di raggiungere da Buenos Aires le trentasette destinazioni argentine dove vola la compagnia». Il volo da Roma partirà ogni lunedì, mercoledì e venerdì alle 19.15.

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