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Atout France, parla Buffenoir: «Mercato italiano in crescita»

Parigi da adobe

Sono almeno quindici, quest’anno, le occasioni di viaggio in Francia, che si riconferma tra le prime destinazioni estere per il viaggiatore italiano, come ha confermato la direttrice di Atout France, Sandrine Buffenoir, nel presentare il Mediatour 2026 impostato su offerte turistiche sostenibili, ad alta esperenzialità e con forti connotazioni culturali: «Abbiamo archiviato un 2025 che ha visto il mercato italiano in soddisfacente crescita, con un +7% di arrivi nel periodo gennaio-novembre e la conferma dell’Italia quale 7° bacino per volume di spesa turistica».

Inoltre, ha commentato la direttrice, «abbiamo registrato un +8% di prenottamenti tra maggio e agosto rispetto al 2024, rendendo quella italiana la 5ª clientela per importanza nel settore alberghiero. E per consolidare questi risultati, proseguiremo nella strategia di eductour dedicati a stampa e tour operator specializzati, così come organizzeremo quattro workshop tematici, due a Pisa e Arezzo e due a Bari e Lecce, avendo individuato in queste aree e regioni italiane margini di crescita dei flussi turistici».

Atout France punterà poi sulle offerte del turismo outdoor, con la carta vincente del cicloturismo, della montagna con le Alpi francesi e del turismo culturale con importanti celebrazioni come i 100 anni dalla morte di Claude Monet, con eventi ed esposizioni da Parigi alla Normandia, e ancora i Patrimoni Unesco e le ricchezze del Centro dei Monumenti Nazionali. «Molto presto – ha concluso la direttrice di Atout France – avremo annunci ufficiali dal nostro ministro Serge Papin sul complessivo bilancio turistico francese».

Nel corso del Mediatour svoltosi a Roma, al quale hanno partecipato decine di giornalisti, i rappresentanti dei vari territori hanno illustrato le novità e le peculiarità delle offerte turistiche: Marsiglia dagli stessi t.o. definita la regina dei city break; Antibes che ha riaperto prestigiosi hotel e ristoranti; Nantes che ha lanciato il suo pass per trasporti e ingressi ai musei valido a scelta da 24 ore a 7 giorni; Nancy che nel 2026 celebra l’anno del Liberty; Perpignan col suo polo storico-culturale e il Festival del Fotogiornalismo; Avignone che ha allestito tre nuovi percorsi di visita; Besancon diventato polo dell’arte contemporanea; Le Havre che celebra Monet; Aix en Provence con le sue offerte enogastronomiche; Lascaux che presenta eventi speciali nelle sue famose grotte; Nizza al centro di eventi sportivi di richiamo internazionale e una mostra su Chagall; Luberon che punta a una ricettività di lusso; Sarlat col suo famoso castello e centro storico; e ancora la Provenza Mediterranea (Tolone), la Normandia e la Borgogna.

A completare il panel dell’evento Air France che forte dei suoi collegamenti giornalieri con ben 14 aeroporti italiani è il vettore di riferimento per allestire pacchetti di soggiorno ad hoc.

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