Record di turisti per le Bahamas: il ministero del Turismo, degli investimenti e dell’aviazione ha registrato 12,5 milioni di visitatori, il risultato più alto di sempre.
Un dato che conclude un periodo di performance eccezionale per il turismo dell’arcipelago, con arrivi cresciuti nel 2025 dell’11,4% rispetto all’anno precedente, superando anche i livelli pre pandemici del 2019 di oltre il 70%.
Il vice primo ministro e ministro del Turismo, degli investimenti e dell’aviazione, Chester Cooper, ha sottolineato l’importanza del traguardo: «Un risultato straordinario. Un chiaro segnale di fiducia nella nostra destinazione, nella nostra leadership e nella nostra strategia turistica. Il turismo continua a essere un potente motore di crescita economica, creando posti di lavoro, investimenti e opportunità per i bahamiani in tutte le nostre isole. Il nostro obiettivo rimane quello di garantire uno sviluppo responsabile e far sì che i benefici del turismo continuino a rafforzare il Paese».
IL VOLANO CROCIERE
Il turismo crocieristico si conferma il principale motore di crescita, rappresentando l’86,5% degli arrivi totali con 10,6 milioni di persone in visita e un incremento del 14% rispetto all’anno precedente, quasi il doppio rispetto ai livelli del 2019.
I principali porti hanno registrato volumi record, con costanti aumenti a Nassau/Paradise Island e nelle Out Islands, grazie alle nuove infrastrutture crocieristiche e a partnership consolidate con le principali compagnie.
A beneficiare del traino crociere anche le isole meno conosciute, come le isole Abaco che hanno segnato il numero più alto di arrivi mai raggiunto, accogliendo poco meno di 520.000 visitatori nel 2025.
CRESCONO I COLLEGAMENTI AEREI
All’exploit di Grand Bahama nel 2025 – per la prima volta in più di 22 anni, gli arrivi totali hanno superato il milione, raggiungendo circa 1,1 milioni a dicembre – ha contribuito l’ampliamento dei collegamenti aerei. Gli arrivi aerei sono aumentati del 20% rispetto al 2024 e hanno superato i livelli pre-pandemici del 2019 di oltre il 30%.
Anche le “piccole” Eleuthera, Bimini e le Berry Islands hanno registrato una crescita generale. Quasi il 30% dei visitatori che pernottano ha scelto le “out Islands”, favorendo il turismo locale e garantendo una distribuzione più equa dei benefici della crescita in tutto l’arcipelago.
Tra le nazionalità dei turisti arrivati in volo, primeggia il Canada, superando anche in questo caso i livelli pre-pandemici grazie all’ampliamento dei servizi e al consolidamento delle partnership con le compagnie aeree.
IL BRAND BAHAMAS
Oltre ai numeri record, le Bahamas hanno ottenuto riconoscimenti internazionali per l’eccellenza nel marketing, nella comunicazione digitale e nella leadership per la sostenibilità. Fattori che, insieme agli investimenti del settore privato e allo sviluppo dell’offerta turistica, rafforzano ulteriormente il profilo globale e la competitività del Paese.
«Accogliere 12,5 milioni di visitatori – rimarca il direttore generale del turismo, Latia Duncombe –dimostra la forza del brand Bahamas e l’efficacia del nostro posizionamento di mercato. La domanda è alimentata dalla varietà della nostra offerta, dagli ottimi risultati in molteplici segmenti di viaggio e da una destinazione che soddisfa costantemente le aspettative dei viaggiatori di oggi. Questo slancio riflette la capacità delle Bahamas di attrarre i mercati internazionali costruendo al contempo competitività a lungo termine».
Il ministero ha riconosciuto il ruolo fondamentale degli operatori del turismo, degli enti di promozione, dei partner crocieristici e aerei, degli albergatori e delle piccole imprese turistiche, che continuano a sostenere il successo del settore.

