Scusate il ritardo. Dopo una dilazione di quasi 6 anni e numerosi rinvii nelle consegne, aprile sarà il mese del decollo effettivo del Boeing 777X.
Secondo un documento interno della compagnia, anticipato dalle agenzie di stampa specializzate, il nuovo bimotore a lungo raggio del colosso statunitense, naturale successore e sostituto sia del 777 attuale che dell’iconico ma ormai obsoleto 747, inizierà a solcare i cieli per i collaudi definitivi a inizio primavera.
Il modello, ordinato da decine di vettori, era stato inizialmente lanciato nel 2013, subendo poi continui ritardi nella produzione, tanto che ancora oggi si sono alzati in volo esclusivamente esemplari prototipo.
Il primo esemplare commerciale ordinato da Lufthansa sta già svolgendo test sul carburante e a seguire verranno effettuati controlli ai motori General Electric GE9X, Il programma di sviluppo del 777X risulta in ritardo di oltre sei anni rispetto al cronoprogramma che i vertici di Boeing aveva stilato agli inizi del duemila, a causa di difficoltà legate proprio ai propulsori e alle vicissitudini seguite agli incidenti dei 737 Max.
Ora, riveduta l’agenda dei test, i vertici del costruttore americano prevedono che, proprio a seguito del decollo definitivo programmato in aprile, le consegne dei primi esemplari alle numerose compagnie aeree in lista d’attesa – tra cui Qatar Airways, Emirates, Singapore Airlines, British Airways, Lufthansa ed Ethiopian Airlines – potranno avvenire già agli inizi del 2027.

