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Boeing, ritorno dei 737 Max: Iag ordina 200 aerei

Un attestato di fiducia che viene dall’Europa per Boeing e per il suo modello più discusso: il nuovo 737 Max, l’aereo più venduto al mondo ma, che per il momento, è costretto a riposare a terra in quasi tutto il globo dalle autorità aeree internazionali (a causa dei due tragici incidenti Lion Air ed Ethiopian Airlines che hanno causato 346 morti).

Ebbene, da Le Bourget, periferia nord di Parigi dove si svolge l’annuale Paris Air Show la notizia è che Iag (una delle più grandi holding del settore aereo che comprende British Airways, Iberia, Vueling Air Lingus e Level) ha scelto proprio il 737 Max per rinnovare buona parte della sua flotta nei prossimi anni con un maxi-ordine di 200 aeromobili.

Una fiducia incondizionato quindi, da parte del Gruppo guidato da Willie Walsh, nonostante la Faa (Federal Aviation administration) e la sua omonima europea (Easa) non abbiano ancora deciso sulla ripresa dei voli con i 737 Max – in attesa di capire se sia stato proprio il  sistemo anti-stallo di volo automatizzato Mcas montato sugli aerei a causarne lo schianto prima in Indonesia e poi in Etiopia – e nonostante Boeing stia pensando di operare un rebranding agli aerei “incriminati” attraverso un sondaggio tra clienti e compagnie aeree.

Per ora l’ordine è ancora nella fase primordiale, con una lettera d’intenti firmata da entrambe le parti, ma è certo che presto la maxi commessa verrà finalizzata. Tanto che la stessa Boeing si è affrettata a diffonderne la notizia con un comunicato stampa che elogia la scelta di Iag e trascura, elegantemente, il problema del “grounding” tuttora imposto agli oltre 300 aeromobili in tutto il mondo, forse confidando in una rapida autorizzazione a decollare.

L’accordo ha un valore di oltre 24 miliardi di dollari, prevede un mix tra il Max 8 e il più grande Max 10, e rilancerà la produzione che da marzo scorso aveva iniziato a rallentare visti i presunti problemi legati alla sicurezza. La commessa dovrebbe anche coprire una parte del buco che si è creato negli ultimi mesi, quando Boeing si è vista annullare un ordine di 100 aeromobile da China Aircraft Leasing Group e uno da 49 da Garuda Airlines.

Iag è già un cliente di Boeing per i modelli a doppio corridoio (twin aisle), soprattutto di 777X e di 787 Dreamliner, ma nel segmento single-aisle aveva il predominio la fornitura di Airbus A320. Quest’ultimo ordine di Parigi, però, cambia le prospettive di Iag con l’obiettivo di rinnovare tutta la flotta a medio-corto raggio con gli aeromobili della casa di Seattle.

«Siamo molto lieti di siglare questa lettera di intenti con Boeing e siamo certi he questi aerei saranno una grande aggiunta alla flotta short-haul di Iag – ha commentato WIllie Walsh, ceo della holding – Abbiamo tutta la fiducia in Boeing e ci aspettiamo che gli aerei possano fare un rientro in servizio di successo nei prossimi mesi, una volta ottenuta l’approvazione da parte dei regolatori».Walsh non ha rivelato una specifica divisione tra i due modelli Max ma ha anticipato che gli aerei verranno schierati tra le varie compagnie del gruppo, comprese le divisioni low cost come Vueling e Level.

Parole al miele, infine, sono quelle che Kevin McAllister, Boeing commercial airplanes president & ceo, dedica alla compagine formata da Iberia, British & co. «Siamo sinceramente onorati dalla leadership mostrata da International Airlines Group nel riporre la loro fiducia nel 737 Max e nelle persone che lavorano in Boeing e nel nostro profondo impegno alla qualità e alla sicurezza sopra ogni cosa», dha detto il manager.

Un’attestato di stima, ma soprattutto l’inizio della risalita per Boeing (che fino a marzo scorso, mese del tragivco schianto dell’aereo Ethiopian, aveva stipulato accordi per 5mila 737 Max), che ora aspetta solo il via libera delle autorità per la sicurezza aerea per rivedere i 737 Max in volo, e far ripartire il mercato di quello che dovrà essere, nonostante tutto, l’aereo più venduto al mondo.

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