All’ombra dei Faraglioni è scattata una vera e propria operazione destagionalizzazione. La ricetta è di Federalberghi Isola di Capri, che ha presentato alla Bmt di Napoli il suo modello di gestione attivando una virtuosa sinergia fra pubblico e privato per puntare a una programmazione che faccia da infrastruttura del sistema turistico, così come la auspicata sinergia fra aziende e lavoratori che possa valorizzare il capitale umano.
Il lancio dell’iniziativa è stato opera di Lorenzo Coppola, presidente della federazione albergatori dell’isola nel corso del convegno “Campania365, sinergie pubblico-privato per un’economia del turismo permanente”, nel corso del quale si è discusso per provare a mettere a fuoco un vero e proprio piano d’azione che possa innescare un ulteriore upgrade del Sistema turismo della Campania, già oggi rappresentativo al punto da far scuola nel mondo, laddove invece c’è ancora strada da fare sul piano formativo.
«La Campania – ha ricordato Coppola – è un modello dal punto di vista del prodotto turistico, ma nello stesso settore il modello di lavoro è ancora da mettere a punto. È fondamentale che il lavoratore venga professionalizzato e che gli sia consentito di lavorare nelle migliori condizioni possibili. E non sempre questo succede».
«Nell’ambito di una sinergia pubblico-privato – ha sottolineato – va considerata la “fruibilità del territorio“, non come concetto astratto, ma come risultato di un calendario di eventi coordinato e triennale. L’impegno delle istituzioni dovrà essere quello di garantire trasporti e servizi minimi costanti, mentre le aziende private dovranno impegnarsi nell’apertura prolungata delle strutture. Solo un’agenda condivisa permetterà di trasformare la bassa stagione in un’opportunità di mercato, rendendo la destinazione appetibile tutto l’anno».
Da parte sua l’assessore al Turismo della Regione Campania, Vincenzo Maraio, ha annunciato che verrà realizzato un Testo Unico del Turismo, aggiungendo che «vanno studiate misure di finanziamento orientate verso grandi interventi e grandi opere infrastrutturali».
E per completare l’opera di destagionalizzazione, per il sindaco di Capri, Paolo Falco, intervenuto al convegno, occorrono continuità negli intenti e promozione: «Parliamo sempre delle stesse problematiche. In Campania ci muoviamo in maniera sparsa, ma bisogna cominciare a legare i territori».
«Fuori stagione – nota Falco – abbiamo Napoli piena e le isole vuote, perché non c’è continuità territoriale. Questo rende necessario organizzare la promozione di un territorio unico, dove Napoli e le isole fanno parte dello stesso pacchetto turistico. Ne avremmo dei vantaggi. Per far questo, però, dobbiamo esportare i nostri brand. Vi garantisco che al di là dei mercati tradizionali – come sono quello tedesco, russo e americano – altrove non ci conoscono. Dobbiamo aprire ad altri mercati, dalla Cina agli altri Paesi del nuovo mondo».

