Un Sudamerica ancora misterioso, poco battuto e caratterizzato dalla sua cucina tipica: è quello proposto dai due nuovi tour, disponibili per l’estate 2026, di CartOrange: il primo lungo le alture dell’Argentina del Nord, il secondo lungo le vie del gusto del Perù.
Tutti e due uniti dal filo rosso dell’enigmatica eredità della cultura Inca e dalla scoperta di rotte ancora fuori dai circuiti turistici. Tutti e due personalizzabili insieme a un consulente dedicato CartOrange.
NEL SILENZIO DELL’ARGENTINA DEL NORD
Il tour “Argentina del Nord”, 14 giorni, è una lenta e meditata ascesa alle vette andine che dagli eleganti quartieri etnici e dai caffè storici di Buenos Aires conduce in quota a 4.700 metri d’altitudine, attraversando l’antica via dei canyon e degli altipiani oggi nota come Ruta 40. Il tour prevede ampi tratti in autonomia su 4×4 inclusi nel prezzo.
Il viaggio parte da Buenos Aires, la capitale argentina ricca di profondi legami con la storia dell’immigrazione italiana, le cui tracce sono evidenti nella cucina. I partecipanti saranno invitati a vivere alcune esperienze tipiche, come la preparazione delle empanadas e ad assaggiare il mate nella degustazione guidata di vini boutique del territorio.
Dalla città, in volo, si raggiunge Salta, gioiello neocoloniale nell’Argentina del Nord Ovest, custode di uno dei centri culturali più affascinanti dell’intero continente: il Maam, Museo di Alta Montagna, all’interno del quale sono esposte in perfetto stato di conservazione le tre mummie dei “Niños del Llullaillaco”.
Il viaggio prosegue poi da Salta verso il tracciato lungo la Cuesta del Obispo sino alla panoramica Piedra del Molino, a oltre 3.300 metri d’altitudine. La strada si spinge ancora oltre, a 4.700 metri, qui il paesaggio è scabro, essenziale, fatto di saline di un bianco abbagliante, di piccole peñas e villaggi di adobe, su tutto spiccano i colori del Cerro de Los Sietes Colores. Il tour si chiude alle Cataratas del Iguazú, con un passaggio simbolico tra Argentina e Brasile, da dove si può ammirare la Gola del Diavolo.
SACRI SEGRETI DEL PERÙ GASTRONOMICO
“Perù Gastronomico” è un tour di 10 giorni lungo la rotta Lima-Cuzco-Machu Picchu, con tappe ed esperienze di degustazione della tradizione peruviano-incarica.
Si parte da Lima, città patrimonio Unesco dove il filo diretto con i conquistador non si è mai davvero spezzato: a Casa de Aliaga, dono di Francisco Pizarro al suo capitano Jerónimo de Aliaga, è possibile incontrare ancora oggi i discendenti del più famoso condottiero della corona spagnola. Scalinate in legno intagliato, cortili barocchi e saloni imperiali restituiscono tutta la freschezza di un’epopea che ha lasciato tante meraviglie architettoniche. Si cena all’interno della Huaca Pucllana, in una piramide di adobe di 1500 anni fa.
La visita prosegue con un passaggio al quartiere di Barranco, autentico regno dello street food popolare, dove scoprire i segreti della preparazione del pisco di Cuzco (un’acquavite di uva) e partecipare anche a lezioni di cucina tipica.
Nel laboratorio del ChocoMuseo invece si scopriranno i segreti del cacao e del cioccolato peruviano. Attraverso profumi e sapori prende forma un vero viaggio nella geografia del Paese: dalle Ande alle umide foreste attraversate dal Rio delle Amazzoni, fino alla tradizione millenaria del “cibo degli dei”.
Altre tappe toccano la Valle Sacra di Cuzco con le terrazze concentriche di Moray, testimonianza dei laboratori agricoli Inca e Chinchero, con il ristorante Unu Tiobamba, per gustare ricette tradizionali fatte nel Pachamama, il “forno della terra” dove vengono cotte carni, patate e mais sotto pietre roventi.
Poi il viaggio prosegue sul treno Voyager, le cui vetrate panoramiche permettono di osservare il sito archeologico di Machu Picchu.

