Significativa rivoluzione nella strategia di Club Med che apre alle agenzie di viaggi online (Ota): una decisione adottata per potenziare quanto possibile la commercializzazione futura e garantire buoni livelli di vendita, visto che da qui al 2035 Club Med prevede il lancio di ben 40 nuovi resort, portando così dagli attuali 61 ad oltre cento le location per le vacanze col marchio del tridente.
Lo ha dichiarato l’amministratore delegato Stephane Maquaire, alla guida di Club Med dal luglio 2025, in seguito alla rimozione di Henri Giscard D’Estaing, in conflitto con l’azionista di maggioranza, la società cinese Fosun. L’apertura alle agenzie di viaggi online, finora escluse dall’attività operativa del Gruppo fondato nel 1950, mira a diversificare sia i canali di vendita che i target di riferimento.
«Per sostenere le nostre ambizioni – ha dichiarato a L’Écho Touristique Caroline Launois Beaurain, vicepresidente digital sales product del t.o. – ci affideremo ai nostri canali di vendita tradizionali, diversificando al contempo la distribuzione digitale. Inizieremo la distribuzione tramite le Ota a partire dal primo trimestre del 2027 e lo faremo in modo selettivo. In particolare siamo interessati a interagire con Ota globali, locali e specializzate».
E che sia un passaggio obbligato, la manager di Club Med lo ammette senza riserve: «Le agenzie di viaggi online rappresentano una nuova leva per accrescere la visibilità di Club Med, in un momento in cui ci troviamo ad affrontare sfide di crescita e performance. Questi partner ci aiuteranno ad accelerare la nostra espansione nei mercati emergenti, in particolare in India e in altre parti dell’Asia, nonché in Medio Oriente, e a vendere le nostre camere invendute».
Attualmente, i vertici del marchio con il tridente affermano che il 72% delle vendite avviene tramite canali diretti e semi-diretti, vale a dire attraverso i suoi affiliati. Mentre nella distribuzione tradizionale, Club Med adotta da molti anni un approccio selettivo: ad esempio in Francia il Gruppo si avvale di poco più di 700 agenzie di viaggi fisiche.
Un cambio di rotta che tra l’altro avviene in un momento particolarmente favorevole per Club Med che registra un buon andamento nelle prenotazioni estive e un incoraggiante crescita in taluni segmenti come quello delle vacanze estive in montagna, con un volume di prenotazioni cresciuto del 10% rispetto allo scorso anno. E le recenti ondate di calore hanno accelerato il ritmo nel booking: questa estate Club Med prevede oltre 45.000 ospiti nei suoi resort alpini (+15% rispetto all’anno scorso), con un tasso di occupazione medio del 79%.

