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Così la Puglia si tiene stretto il podio del travel

STAND PUGLIA BIT

Una Puglia già in pole position per la summer 2023, sulla scia di una annata, quella del 2022, decisamente incoraggiante: una ripresa del turismo internazionale che ha superato di molto i flussi del 2019 segnando un +8,5% degli arrivi e un +11% delle presenze.

«Quattro milioni di arrivi e cinque milioni di presenze per la Puglia significano una stagione record – ha sottolineato Luca Scandale, direttore generale di Pugliapromozione – E abbiamo perfino superato il 2019 che era stato l’anno dei record». 

Con questi eclatanti risultati la Puglia è approdata alla Bit 2023 allestendo un grande stand tra i più visitati: accanto alle tipicità locali degustate da centinaia di visitatori e oltre 40 conferenze stampa in tre giorni, la Regione ha presentato la sua offensiva promozionale in vista dell’estate.

«In Bit – ha commentato Gianfranco Lopane, assessore al Turismo della Regione Puglia – abbiamo presentato non solo le performance dello scorso anno, che migliorano già le prestazioni del 2019, ma anche una campagna di comunicazione che cambia radicalmente la sua strategia, puntando a prodotti sempre più verticali con gli spot che verranno lanciati nei prossimi giorni. La programmazione andrà dal wedding al bike, dall’arte alla tradizione, fino alla cultura e all’enograstronomia con una Puglia sempre più attrattiva e che può far scoprire anche destinazioni dell’entroterra su cui si concentra la strategia pugliese del prossimo futuro».

Il primato turistico della Puglia nel sud Italia è poi un inconfutabile dato di fatto come ha avuto modo di ribadire la presidente del Consiglio regionale della Puglia, Loredana Capone: «È straordinario come tutto ciò che abbiamo immaginato nel corso degli anni, lavorando con gli imprenditori turistici e culturali, con i sindaci, con gli amministratori, stia diventando sempre più realtà. La stagione si sta allungando, questo è stato uno dei primi obiettivi che ci siamo dati, significa economia, lavoro di qualità. D’altra parte, i numeri lo testimoniano: siamo passati da un’incidenza del turismo sul Pil molto bassa, sotto il 9%, all’attuale 13-14%. Ora siamo in piena linea con l’Unione europea e con i Paesi che hanno una tradizione turistica decisamente più di lunga durata. Tutta ricchezza per la Puglia possibilità per i nostri giovani».

Da parte sua Sebastiano Leo, assessore alla Formazione della Regione Puglia, si è soffermato sull’importanza di eventi e manifestazioni a sostegno del turismo pugliese come ad esempio la Btm – Business Tourism Management che si terrà a Bari dal 1° al 3 marzo, una tre giorni di meeting, think tank, workshop, formazione ed eventi culturali con l’obiettivo di sviluppare sinergie e networking di valore tra gli operatori principali del settore, imprese e fruitori finali.

«Lo slancio al turismo e al territorio è possibile solo attraverso una diversificazione basata sulla qualità e non solo sulla quantità – ha detto Sebastiano Leo – e la formazione specializzata dei nostri giovani è dunque fondamentale per un innalzamento delle competenze finalizzato a un turismo sempre più internazionale, sostenibile, che fornisca servizi attrattivi e che rispetti le vocazioni dei territori. Soprattutto in una regione come la nostra che offre un ampio ventaglio di opportunità».

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