Diventare un gsa e partner strategico per hotel, resort, dmc e operatori turistici italiani e internazionali interessati a lavorare con le agenzie di viaggi della penisola iberica: questa è la missione di Stefano Colombo per la sua Abanico. Così si chiama la nuova società fondata dal manager di lunga esperienza nel mondo del travel (e che per battezzarla ha scelto di evocare un nome storico legato alla sua famiglia, “abanico” infatti significa ventaglio in spagnolo) che ha preso forma lo scorso settembre ed è stata presentata ufficialmente a Milano.
«Vogliamo portare alle adv spagnole operatori, esperienze e piattaforme che desiderano in qualche modo entrare nel mercato iberico, lavorare con Spagna e Portogallo ma anche con l’America Latina, di cui hub come Madrid sono importanti porte d’accesso», spiega Colombo. Perché proprio la Spagna? Diverse le motivazioni che hanno spinto Colombo a scegliere il Paese: il mercato turistico outgoing spagnolo è infatti uno dei più rilevanti e dinamici in Europa. Secondo i dati dell’Instituto Nacional de Estadística (Ine), nel solo terzo trimestre del 2025 i residenti spagnoli hanno speso circa 8,7 miliardi di euro per viaggi all’estero, pari a circa il 35% della spesa turistica complessiva dei residenti nello stesso periodo. Il mercato spagnolo rappresenta una quota significativa del turismo incoming in Italia.
Secondo gli ultimi dati Istat, nel 2025 gli arrivi di visitatori spagnoli hanno superato 1,2 milioni, con una spesa media pro capite in crescita rispetto agli anni precedenti. E il mercato distributivo mostra affinità con quello italiano, con agenzie più o meno equamente suddivise tra indipendenti ed appartenenti a network e grandi gruppi.
«Si tratta di mercati strategici per l’Italia, perché Paesi simili al nostro, che cercano nel viaggio valori condivisi: autenticità, qualità dell’offerta, relazione. Aprirsi a questi mercati oggi non è solo possibile ma è necessario», commenta ancora il manager. È una società spagnola Abanico, con sede operativa a Sitges, a circa 25 minuti da Barcellona, in posizione strategica per il presidio della Catalogna e delle principali aree commerciali spagnole. Colombo è affiancato da Virginia Migotto, responsabile marketing & operations: «Il contatto costante con le agenzie è fondamentale in un mercato frammentato come quello spagnolo in cui il 50% sono indipendenti. Per sviluppare un reale presidio sul territorio è indispensabile incontrare di persona gli operatori e affiancare una serie di attività di follow up e di comunicazione per mantenere gli agenti coinvolti». Per rafforzare la presenza e le attività di rappresentanza commerciale, oltre agli incontri in agenzia, sono previste formazione, assistenza, fam trip e site inspection, newsletter e Dem, comunicazione sui social network.
I PARTNER
L’incontro con la stampa è stata anche l’occasione per presentare le prime collaborazioni siglate con partner italiani e internazionali rappresentanti diversi segmenti del travel: tra questi Avalon Waterways Europe, specialista nelle crociere fluviali di lusso; Reisenplatz ed EasyReisenplatz, piattaforme di prenotazione B2B; Ota Viaggi, con il suo portafoglio di proposte in Sardegna, Sicilia, Puglia e in altre regioni italiane; Reef Oasis Hotels & Resorts, resort di Sharm el-Sheikh; Move, Gruppo attivo su eventi e viaggi; Malikia Resort Abu Dabbab; Rio Egypt Travel e Tarot Tours Garranah, operatori consolidati sul Medio Oriente; Zani Viaggi, per esperienze su Milano e il Nord Italia.
«Siamo molto ottimisti, i brand che stiamo portando verranno recepiti bene e siamo forti a livello di gestione, possiamo fare la differenza – sottolinea Colombo, che non manifesta, almeno al momento, ambizioni di diventare tour operator – Non lo vogliamo essere, si tratta di un altro lavoro complesso. Ci vogliamo affermare come global sales per chi voglia aprirsi al mercato iberico e sudamericano. Le opportunità successive le vedremo man mano».

