Delta Air Lines estende la logica delle tariffe base anche alle cabine premium. Da ieri, 8 luglio, il vettore statunitense offre, in alcuni mercati selezionati, tariffe Basic per Delta First, Delta Premium Select e Delta One, quest’ultima commercializzata come Basic Business. L’obiettivo è rendere più accessibili i prodotti premium, lasciando al passeggero la possibilità di scegliere quali servizi includere nel viaggio.
COSA CAMBIA
La novità non riguarda l’esperienza a bordo, che resta quella della cabina acquistata, ma i servizi collegati al biglietto. Le tariffe Basic prevedono infatti alcune limitazioni: assegnazione del posto dopo il check-in, franchigia bagaglio ridotta, minore accumulo di miglia e nessuna possibilità di upgrade, gratuito o a pagamento. Nel caso di Delta One Basic Business, il passeggero mantiene l’esperienza di bordo della business class, ma non accede ai servizi pre-volo tipici del prodotto completo, come Delta One check-in, Delta One Lounge o Delta Sky Club, disponibili solo con tariffe Classic o Extra.
La mossa si inserisce nella strategia di unbundling già avviata da Delta con la nuova architettura tariffaria Basic, Classic ed Extra, introdotta prima sulla Main Cabin e poi su Delta Comfort. Il modello consente alla compagnia di segmentare ulteriormente la domanda e di intercettare viaggiatori interessati al comfort delle cabine premium, ma meno disposti a pagare per flessibilità, lounge o benefici loyalty.
GLI ALTRI VETTORI
Delta ha seguito l’esempio di United Airlines, che ha apportato una modifica simile, all’inizio di quest’anno, alla sua business class Polaris, per i voli a lungo raggio, e ad altre cabine di categoria superiore. Le compagnie aeree cercano di massimizzare i profitti dai clienti con elevata capacità di spesa, la cui domanda di viaggi, finora sostenuta, ha contribuito a rafforzare il settore.
A livello internazionale, comunque, il modello non è nuovo: compagnie come Emirates, Qatar Airways, Finnair, Air France ed Etihad hanno già sperimentato formule premium più snelle, con servizi accessori separati dal prezzo base.
PERSONE DIVERSE, ESIGENZE DIVERSE
Per i passeggeri, il vantaggio è un prezzo d’ingresso potenzialmente più basso per accedere alle cabine anteriori dell’aeromobile, ma chi viaggia dovrà valutare con attenzione la differenza tra Basic, Classic ed Extra.
Delta, la compagnia aerea più redditizia degli Stati Uniti, sta lavorando a questi cambiamenti da oltre un anno. L’allora presidente di Delta, Glen Hauenstein, dichiarò, durante una conference call sui risultati finanziari, nel luglio 2025, che «la segmentazione che abbiamo implementato nella classe economica è una sorta di modello che estenderemo nel tempo a tutte le nostre cabine premium, perché persone diverse hanno esigenze diverse».

