Le autorità di Dubai hanno approvato un pacchetto di incentivi economici da 1,5 miliardi di dirham (350 milioni di euro) a sostegno del commercio e del turismo. Si tratta di settori in difficoltà a causa della guerra di Stati Uniti e Israele contro l’Iran. A parlarne è il sito di Gulf News, uno dei principali quotidiani degli Emirati Arabi Uniti.
Il pacchetto di misure include la sospensione dell’imposta di soggiorno giornaliera, pari a 20 dirham (5,45 dollari) negli hotel di categoria superiore, e dell’imposta comunale del 7% applicata a hotel e ristoranti. Le aziende turistiche beneficeranno anche di tributi ridotti per le guide turistiche e gli operatori di safari nel deserto, e di più tempo per saldare altre imposte.
Nel complesso, il fondo comprende 33 iniziative relative a turismo, commercio e logistica, settore immobiliare, edilizia, istruzione e attività artistiche e culturali. Saranno implementate in un periodo compreso tra tre e dodici mesi.
Questa misura fa seguito a un precedente pacchetto di sostegno da 1 miliardo di dirham (272 milioni di dollari), annunciato il 31 marzo. «Dubai ha costruito un modello esemplare per adattarsi al cambiamento e trasformare le sfide in opportunità», ha affermato lo sceicco Hamdan bin Mohammed, principe ereditario di Dubai, vice primo ministro e ministro della Difesa.
Con un tasso di occupazione previsto al 10%, per il secondo trimestre, e l’estate alle porte, le esenzioni dalle tasse potrebbero essere ben poca cosa rispetto alle camere vuote.
Dubai nel frattempo si prepara alla nuova edizione dell’Atm, che non si terrà ad agosto come precedente annunciato. Rx, che organizza l’evento, ha stabilito che l’edizione 2026 della più importante fiera del turismo mediorientale si svolgerà dal 14 al 17 settembre al Dubai World Trade Centre. La decisione, mossa dall’incertezza del mercato a causa del conflitto Usa-Iran, è stata presa dopo aver consultato espositori e operatori del settore.
La fiera, insieme al piano di rilancio, determinerà il riposizionamento della destinazione nello scacchiere globale del travel.

