Doppia festa per easyJet. Il vettore inglese low cost, sbarcato a Malpensa con una propria base nel 2006, compie 20 anni e ha fatto il bilancio del primo anno di operatività nella base di Linate all’evento “20 anni a Malpensa!” insieme a Sea Milan Airports venerdì 27 marzo nell’hangar Lufthansa Technik.
easyJet diventa così il primo vettore per capacità sui due scali milanesi, Malpensa e Linate, con circa 100 rotte e 12 milioni di posti disponibili nel 2026.
L’investimento della compagnia è cresciuto in modo costante nel tempo, anche con il rinnovamento della sua flotta, basata a Malpensa, che nell’estate 2026 accoglierà ancora più Airbus A321neo, aerei di nuova generazione, che andranno a sostituire altrettanti aeromobili della generazione precedente, aumentando in modo significativo i posti disponibili.
Il rinnovamento della flotta riduce l’impatto acustico di oltre il 50% e quello delle emissioni di Co2 di circa il 16%. Per easyJet la sostenibilità è un tema centrale e rappresenta una leva operativa che incide direttamente sui costi, sulla relazione con i territori e sulla possibilità di crescere in aeroporti con vincoli ambientali stringenti.
Nella stagione estiva voleranno 10 aerei di nuova generazione su un totale di 22 aeromobili della compagnia basati a Malpensa.
Il vettore inglese offre da Malpensa 76 rotte verso 19 Paesi con una capacità di 8,7 milioni di posti disponibili su quasi 50.000 voli annuali, confermandosi al primo posto come vettore a Milano Malpensa, con una presenza esclusiva nel Terminal 2 e un Centro di Addestramento che forma ogni anno oltre 8.000 piloti e assistenti di volo di tutta Europa, con nove simulatori di volo e tecnologie all’avanguardia.
Oggi da Malpensa easyJet collega il Sud Italia, le isole, le principali destinazioni del Mediterraneo e dell’Europa. Solo per la prossima stagione estiva sono disponibili 5,7 milioni di posti per volare da e per Malpensa su un network che raggiunge 16 Paesi e diverse destinazioni iconiche tra cui le spiagge caraibiche di Capo Verde, gli spettacolari fiordi delle Isole Lofoten in Norvegia, i paesaggi unici dell’Islanda, e le montagne del Caucaso.
«Celebrare i 20 anni della nostra base a Milano Malpensa è un’occasione speciale che ci permette di riflettere su una storia di crescita, investimenti e collaborazione. In questi due decenni, Malpensa è diventata il cuore della nostra presenza in Europa continentale, una base strategica che ci ha permesso di contribuire significativamente allo sviluppo economico e sociale del territorio», ha dichiarato Lorenzo Lagorio, country manager di easyJet Italia
A fare gli onori di casa insieme al ceo di easyJet Italia, c’era Armando Brunini, ceo di Sea Milan Airports. All’incontro sono intervenuti rappresentanti delle Istituzioni, tra cui il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, l’Assessora alla Mobilità del Comune di Milano Arianna Censi e il presidente di Enac, Pierluigi Di Palma. Ha chiuso l’evento, in collegamento da Roma, il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei trasporti, Matteo Salvini.
La scelta di investire in modo continuativo su Malpensa ha consentito alla compagnia di sviluppare un modello ibrido: non più soltanto low cost point-to-point, ma un sistema di collegamenti che permette combinazioni, stagionalità articolate e una programmazione sempre più vicina alle esigenze della distribuzione turistica.
Ma la storia di easyJet non si ferma a Malpensa. La compagnia low cost inglese festeggia anche il primo anniversario di attività della base di Milano Linate, dove la prossima estate opererà 23 rotte verso 12 Paesi con 1,7 milioni di posti disponibili con 5 aeromobili basati.
«Con l’apertura della base di Linate lo scorso anno – ha sottolineato Lagorio – oggi easyJet è il primo vettore per capacità offerta sui due scali milanesi, un risultato che testimonia il nostro impegno nei confronti della Lombardia e che ci stimola a continuare a investire e a collaborare con partner e istituzioni per creare valore per il territorio e per i milioni di passeggeri che ogni anno scelgono di volare con noi».
Dopo un anno di operatività sul city airport milanese il bilancio è significativo. La presenza contemporanea del vettore, con basi nei due scali, definisce la strategia di segmentare il mercato. Linate intercetta una clientela più business, interessata alla prossimità con il centro città e alla rapidità degli spostamenti. Con Malpensa mantiene il ruolo di grande piattaforma internazionale, con un ventaglio molto più ampio di destinazioni e frequenze dei voli.
Quando easyJet ha aperto la sua base a Milano Malpensa nel 2006 ha svolto un ruolo pioneristico nel mondo low cost in Italia ed è stata la prima a stabilire una base operativa strutturata in Italia, rompendo lo schema precedente in cui le low cost si limitavano principalmente a operare voli senza basare aeromobili.

