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Ectaa, agenzie alla prova dell’Ai e della sfida climatica

Frank-Oostdam

Dalla sfida del cambiamento climatico alle opportunità offerte dall’intelligenza artificiale: due temi d’attualità all’annuale summit dell’Ectaa (European Council of Travel Agent’s Association) che si è svolto a Lamego, località portoghese nella regione della Valle del Douro, con la partecipazione di oltre 50 delegati in rappresentanza delle principali associazioni di categoria degli adv europei.

Nel corso del summit è stato discusso il Piano d’azione per il clima con l’impegno dell’associazione a compensare l’impatto climatico, allineandosi al globale impegno di raggiungere una riduzione del 50%  entro il 2030 e l’azzeramento delle emissioni nette entro il 2050.

I delegati Ectaa si sono anche impegnati a intensificare e promuovere scambi informativi con altre organizzazioni, riconoscendo l’urgente necessità di aumentare la consapevolezza e le conoscenze all’interno del settore e assumersi la responsabilità di affrontare il cambiamento climatico. In questo modo si vuole anticipare in modo proattivo le future richieste dei consumatori e garantire che il settore dei viaggi sia pronto a soddisfarle tali esigenze in modo sostenibile.

Di grande interesse e attualità anche il tema dell’Ai: i delegati hanno intrapreso un fruttuoso confronto con Microsoft, mondo accademico, viaggiatori e altre aziende per esplorare al meglio le vaste opportunità offerte dall’intelligenza artificiale. Sono stati inoltre esaminati i progetti in corso basati su questa tecnologia che promettono di migliorare l’efficienza e l’esperienza dei clienti nel settore dei viaggi.

Sebbene l’intelligenza artificiale abbia il potenziale per automatizzare e semplificare vari processi, non ne diminuirà il valore di competenza umana e servizio personalizzato fornito dai consulenti di viaggio. L’Ectaa crede che nel mondo dei viaggi i consulenti continueranno ad essere vitali seppur pienamente coinvolti nell’era digitale. Inoltre, è stato evidenziato che l’Ai non  è prerogativa operativa e dominio esclusivo delle grandi aziende tecnologiche; anche le piccole compagnie di viaggi possono sfruttare le tecnologie dell’intelligenza artificiale per migliorare i propri servizi e rimanere competitivi nel settore.

Come ha commentato Frank Oostdam, presidente Ectaa: «Il nostro incontro a Lamego riflette la nostra fermezza e impegno per affrontare il cambiamento climatico e abbracciare il futuro del settore dei viaggi con l’intelligenza artificiale. Noi crediamo che dando l’esempio nell’azione per il clima e sfruttando il potere dell’intelligenza artificiale, possiamo servire al meglio i nostri clienti, l’industria e il nostro pianeta».

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