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Ferie a caro prezzo, niente vacanze per 4,7 milioni di italiani

staycation

Nuova ricerca a campione sugli effetti del caro prezzi sulle scelte di viaggio. A realizzarla è Emg Different su commissione di Facile.it. Secondo l’indagine, il 10,7% degli intervistati – pari a circa 4,7 milioni di italiani – ha dichiarato che quest’anno non si concederà una vacanza proprio a causa del rincaro dei beni, mentre circa 3,7 milioni, pur di non rinunciare al viaggio, hanno scelto di ridimensionarlo.

E tra coloro che non partiranno, optando magari per qualche forma di staycation, il 6,1% resta a casa anche a causa di un altro fattore deterrente: la paura di contrarre il Covid in ferie. Mentre il 2,8% è inibito dal timore di ritrovarsi bloccato per un nuovo lockdown. Se si sommano, poi, le altre ragioni che frenano le vacanze, si deduce che circa 11,9 milioni di italiani quest’estate rinunceranno al canonico viaggio.

Tra chi parte, si fa sempre più stringente la necessità di un’assicurazione di viaggio, che sarà sottoscritta da 4,1 milioni di italiani. Tra questi, il 62,6% ha dichiarato di volersi tutelare in caso di cancellazione della vacanza per malattia, Covid incluso, o (30,6%) a causa di un nuovo lockdown (sebbene questa casistica rimanga attualmente scoperta da molte polizze di viaggio).

Tanti, circa 1,1 milioni, anche i viaggiatori interessati a una polizza che li tuteli in caso di quarantena forzata nel luogo di destinazione.

«La pandemia ha cambiato l’approccio alle vacanze: molti italiani hanno iniziato ad avvicinarsi al mondo delle assicurazioni», ricorda Irene Giani, responsabile polizze viaggio di Facile.it. «Fenomeno che trova conferma anche nei dati emersi dall’indagine; il 52% dei rispondenti – fa sapere – ha detto che è la prima volta che si interessa alla sottoscrizione di una polizza di questo tipo e più del 40% lo fa proprio in funzione delle incognite legate al Covid-19».

Guardando agli italiani che quest’anno si concederanno un viaggio (in totale 17,4 milioni di individui) emerge che, in media, le vacanze dureranno 14 giorni. I mesi preferiti per partire restano agosto (49%) e luglio (42,4%) anche se 1 intervistato su 4 godrà di almeno una parte delle ferie già a giugno (25,6%).

Sebbene l’Italia resti la meta, con la fine delle restrizioni Covid molti torneranno a spostarsi all’estero: secondo l’indagine, il 17,7% dei rispondenti, pari a circa 3,1 milioni di viaggiatori, varcherà i confini nazionali.

Strutture ricettive come hotel/agriturismi e B&B si confermano come la prima scelta degli italiani (43,3%, pari a 7,6 milioni), mentre il 27,7% prenderà in affitto un appartamento, il 20,5% trascorrerà le ferie a casa dei genitori o nella seconda casa, e il 15,6% opterà per un villaggio turistico; il 7.8% andrà in campeggio.

Circa 13,9 milioni di italiani utilizzeranno l’auto per raggiungere la destinazione di vacanza, mentre saranno in 3,2 milioni a spostarsi in aereo. Almeno 1,3 milioni, invece, raggiungeranno la propria meta in nave.

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