La crisi nel Golfo obbliga Finnair a estendere lo stop dei voli nell’area. La compagnia di bandiera finlandese ha cancellato quelli per Dubai fino al 29 marzo e quelli per Doha fino a luglio.
Dopo l’offensiva militare lanciata a fine febbraio da Stati Uniti e Israele contro l’Iran, Finnair ha gradualmente soppresso i voli per il Qatar e gli Emirati Arabi Uniti.
Per Dubai, in realtà, significa che la rotta non verrà riaperta prima del 25 ottobre, trattandosi di una destinazione invernale, servita solo tra ottobre e marzo.
«Non ha senso, né per i nostri clienti né per noi, rimanere nell’incertezza, dato che la situazione non sembra migliorare in modo significativo», ha spiegato Päivyt Tallqvist, direttrice della comunicazione di Finnair, all’emittente statale Yle.
Tallqvist ha inoltre dichiarato che, per motivi di sicurezza, la compagnia non sorvolerà lo spazio aereo di Iran, Iraq, Israele e Siria «fino a nuovo ordine» e che seguirà scrupolosamente le raccomandazioni delle autorità.
Finnair ha avvertito che, a causa della mancanza di voli commerciali disponibili, non sarà in grado di riprenotare su rotte alternative tutti i clienti che hanno già acquistato biglietti per Dubai e Doha e ha pertanto invitato gli interessati a chiedere il rimborso dei biglietti.

