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La scalata del t.o. Going: «Inizia la fase due»

Casabianca-Maurizio-Going-Tour-Operator

C’è un brand del tour operating con tanta “fame” di successi commerciali da condividere con la rete agenziale: è Going, di proprietà del Gruppo Msc, che dopo un anno di rodaggio si propone come t.o. di riferimento per un 2023 di “decollo ad alta quota” nel panorama sia outgoing che incoming.

Innanzitutto, sul fronte dell’outgoing, Stati Uniti, Africa e Oriente sono le destinazioni “macro” confermate nella programmazione 2023; inoltre vengono confermate le linee di prodotto Going Resort, Going4Cruise con il lungo raggio tailor made accessibile dalla piattaforma di preventivazione e prenotazione B2B Going4You. E a completamento verrà lanciato Going2Italy, cioè l’incoming dai mercati esteri dove il Gruppo aprirà uffici e che vede già le aperture in Turchia, Stati Uniti e Brasile.

Un’evoluzione nei fatti, come spiega in modo molto esplicito Maurizio Casabianca, chief commercial and operation officer di Going: «Siamo partiti esattamente un anno fa come startup e ci siamo subito tolti qualche soddisfazione, trasmettendo alla rete agenziale il messaggio di un t.o. che, oltre alla villaggistica, ai boutique hotel e prodotti “lungo raggio” su misura, intende sviluppare una linea Incoming, forti di un posizionamento del nostro capo gruppo sul segmento crocieristico che ci permette di integrare e diversificare la nostra offerta. E già nel dicembre scorso abbiamo fatto anche un’integrazione di prodotto, crescendo come organico portandoci in casa esperienze persone con adeguate competenze. Questo ci consente oggi di presentarci alla rete di distribuzione non più come startup, ma come operatore esperto su molte destinazioni, grazie alle nostre risorse umane acquisite e alla partnership con Msc. Si può dire che la fase due è ufficialmente iniziata».

In chiave 2023, sottolinea Casabianca, «riconfermiamo tutto ciò su cui abbiamo lavorato nel 2022 e porteremo a beneficio la nostra nuova proposta sul tailor made per il corto e lungo raggio: entro marzo avremo completato il nostro prodotto che presenteremo sul mercato e con un organico adeguato come know how presidieremo molte aree del mondo, dando anche seguito sul segmento “cruise” a tour da abbinare alle crociere su Stati Uniti (New York), Egitto (Cairo), Turchia (Bosforo). Nel contempo potenzieremo la nostra attività incoming abbinata al prodotto cruise, coprendo non solo Venezia e Trieste ma anche Civitavecchia. E poi ci sarà un investimento in termini di programmazione sugli Emirati Arabi».

Dunque una Going con tante marce in più, come evidenzia Casabianca: «Diciamo che la nostra linea di prodotto viaggerà a doppio senso, da un lato come fornitori di prodotti Msc, con la creazione e gestione di pre o post tour abbinati alle crociere, e come Going tour operator su larga scala. Ci sarà poi il completamento della nostra offerta sui resort: anche se è ancora prematuro menzionare location, posso comunque assicurare che intendiamo essere presenti sul Mar Rosso, a Marsa Alam, e in Sardegna con un’adeguata offerta ricettiva in stile Going. In altre parole, vogliamo essere operatori, dmc di riferimento e soprattutto partner di agenzie di viaggi che credono in noi e per le quali confermeremo un programma di formazione con la Going Academy e una serie di fam trip, educational e roadshow per far conoscere meglio i nostri prodotti. Debutteremo con due educational per adv, uno in Marocco e uno in Uzbekistan. E organizzeremo anche incontri presso la nostra sede di Milano e nei nuovi uffici di Napoli. A tal proposito posso dire che Going è già ben posizionata nel centro sud Italia, grazie alla acquisizione del marchio I Viaggi del Delfino, molto conosciuto e apprezzato in queste aree, al quale abbiamo garantito continuità, confermando alla sua guida la stessa responsabile che oggi ricopre anche il ruolo di responsabile del prodotto Nordamerica di Going».

Calendario alla mano, dunque, la Going rivelerà tutte le sue carte entro metà marzo e intende agire con attenzione anche sul pricing, come chiosa Casabianca: «Non possiamo mentire sugli aumenti dei prezzi dei package, che ovviamente ci saranno, ma credo che  si stabilizzeranno sul +10%. Posso però dire che il vero vantaggio per noi t.o., per le adv e per gli stessi clienti è che nel 2023, guardando la cartina geografica, ci sarà finalmente la possibilità di tornare a viaggiare un po’ ovunque. Già da mesi avvertiamo tra i clienti un grande desiderio di viaggiare: riscontriamo un crescente interesse con richieste di preventivi per l’Estremo Oriente, in particolare Giappone, Thailandia, Indonesia così come per l’Africa, con il Marocco in pole position. E l’ottimismo nasce da una raccolta di segnali positivi. Così come è altrettanto corretto aggiungere che con la ripartenza di un’offerta così ampia, ripartirà tutta la concorrenza e sarà impegnativo stare sul mercato con competitor agguerriti. Ma noi abbiamo le carte in regola per giocare al meglio».

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