Green e slow: la ripartenza della Francia regione per regione

by Andrea Lovelock | 21 Gennaio 2021 10:17

È all’insegna del turismo slow e green l’offerta turistica della Francia 2021: nel corso del mediatour promosso da Atout France in modalità streaming, sono state presentate tutte le proposte per l’anno della ripartenza.

Ovviamente l’emergenza Covid impone cautela, ma il direttore di Atout France Frédéric Meyer auspica già per la prossima primavera un primo rilancio del turismo internazionale, anche con il supporto di Air France che, come ha spiegato Gianluca Andolfi, conta per il prossimo giugno di riportare al 60% la sua capacità d’offerta aerea e raggiungere il 70% nel periodo estivo di picco (luglio-agosto).

Al momento, ad eccezione di Milano-Linate che riprenderà solo in marzo, Air France assicura i collegamenti dalle 9 città italiane nelle quali opera da tempo, seppur con una inevitabile variazione negli orari e frequenze. Verranno poi gradualmente introdotti anche in Italia i nuovi aeromobili Airbus A220 che andranno ad affiancarsi agli A318,319, 320 e 321.

Nel dettaglio durante il mediatour di Atout France, moderato da Barbara Lovato (responsabile stampa dell’ente), sono stati presentati e illustrati i punti di forza dell’offerta Francia 2021, a partire dall’Alvernia, la regione col più alto numero di prodotti tipici del territorio – ben 79 – e non a caso denominata la Valle della Gastronomia con 94 chef stellati. A seguire il Grande Est, che raggruppa tre regioni (Alsazia, Lorena e Champagne) con importanti attrattori turistici come Strasburgo, che quest’anno presenta l’offerta di soggiorni  in centri di esperienze sensoriali e assaggi di vini.

Grande interesse della stampa per la Borgogna, per la prima volta al mediatour, con tesori artistici unici come le sue abbazie e i vigneti: non a caso le proposte sono state impostate su un mix natura+arte, con itinerari su misura.

Altra eccellenza turistica, la Normandia, che quest’anno festeggia diversi anniversari, tra tutti il bicentenario della nascita di Gustave Flaubert (nato in questa regione), con la proposta di Passeggiate letterarie dedicate al grande scrittore  e la visita della Villa di Marcel Proust, che comprende spazi di architettura e una full immersion nella belle époque.

A completare l’offerta 2021 della destinazione Francia, Etretat e Le Havre, con il museo degli Impressionisti e l’anniversario dedicato a Arsenio Lupin; la Bretagna, con possibilità di tour in bicicletta con tappe a Brest, altre piccole località della regione e Rennes, capitale della regione: 800 ettari di verde e itinerari unici dedicati alla città e alla natura; Nantes, con un’estate ricca di eventi e centri d’attrazione per l’arte contemporanea. All’insegna del turismo slow anche l’offerta della Valle della Loira, con tour tra i castelli che prevedono escursioni in battello e circuiti in bicicletta.

Altro punto d’interesse per i turisti italiani, in particolare i repeater, è l’Occitania, con il Canal du Midi, la Camargue e i suoi dieci itinerari green e ovviamente Tolosa, con percorsi verdi e visita alla Città dello Spazio, una sosta d’obbligo per le famiglie.

Presentate anche le proposte su Aigues Mortes, città medievale, con le città saline, anche qui con itinerari in bicicletta; su Nimes con il suo nuovo museo e una mostra dedicata agli imperatori romani fino al settembre 2021, con percorsi nei giardini e nelle fontane della località; la Provenza con i campi di lavanda di Vaucluse e il turismo sensoriale a Luberon, che ospita anche il villaggio degli antiquari; la Costa Azzurra, con percorsi nei vigneti a Saint Tropez, itinerari insoliti come Hyeres, con il sentiero dei doganieri, e altre proposte inedite, come i soggiorni nell’osservatorio di Saint Gerain e il Festival dei Giardini che caratterizzerà il 2021 di tutta la Costa Azzurra.

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