La compagnia di bandiera di Hong Kong, Cathay Pacific, prolunga la sospensione, fino a fine aprile, di tutti i voli da e per il Golfo a causa del conflitto in corso nella Regione.
Lo riferisce il vettore in una nota, precisando che sono interessanti anche i collegamenti tra Hong Kong e Dubai, negli Emirati Arabi Uniti, e Riyadh, in Arabia Saudita. “Considerata la situazione instabile in Medio Oriente e al fine di offrire maggiore certezza ai nostri passeggeri e clienti cargo per la pianificazione dei loro viaggi, i voli da Dubai a Riyadh sono stati cancellati fino al 30 aprile compreso”.
La compagnia ha precisato che ai viaggiatori interessati verrà offerta la possibilità di riprenotare, cambiare itinerario o cancellare i propri voli.
Cathay Pacific ha anche annunciato questo mese, così come il Gruppo Air France-Klm, di essere costretta ad applicare una sovrattassa di carburante sui suoi voli transatlantici: dall’inizio della guerra in Medio Oriente, il 28 febbraio, il prezzo del barile di petrolio è salito alle stelle, superando i 100 dollari, mentre prima era tra i 60 e i 70 dollari.
Cathay Pacific ha già previsto voli aggiuntivi per Londra, di fronte a una crescente domanda di viaggi verso l’Europa. Molti viaggiatori cercano infatti alternative ai collegamenti dipendenti dai grandi hub aeroportuali del Medio Oriente.

