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Hertz rivoluziona il noleggio elettrico con la formula E-Xperience

Hertz

È sempre più evoluta la modalità dell’e-rent, il noleggio di auto elettriche, e la Hertz ha chiuso la stagione estiva con un buon riscontro sulla sua offerta. Parliamo di E-Xperience, con un’esperienza di nolo in Italia semplificata per chi “sperimenta” la guida in elettrico per la prima volta. Analogamente a quello presente sulle vetture endotermiche, Hertz ha infatti previsto per i suoi clienti il Cpo, Charge Purchase Option, un servizio di ricarica prepagata disponibile per coloro che non volessero effettuare la sosta per rifarla prima della riconsegna del veicolo (è richiesto un livello non inferiore all’80% della batteria).

La diffusione di veicoli elettrici in Italia è ancora frenata rispetto ad altri Paesi europei. Questo è certamente da attribuire alla complessità del tema, ma anche alla resistenza di alcune persone che vedono in questa rivoluzione della mobilità alcune difficoltà. Il tema della ricarica è un fattore centrale e nel noleggio diventa sicuramente un elemento importante da gestire con adeguate soluzioni. Infatti, la regola che prevede la restituzione della vettura al termine del noleggio con il pieno di carburante, nel caso di vetture elettriche potrebbe risultare particolarmente scomodo per il cliente. Nulla di complicato, ma sicuramente un’operazione che rispetto alle vetture tradizionali richiede un tempo più prolungato.

Ora i clienti Hertz potranno restituire l’auto con un livello di batteria inferiore all’80% e la ricarica sarà a cura di Hertz. Al momento della prenotazione o del ritiro della vettura l’ospite potrà sottoscrivere questo servizio e se al momento della restituzione della vettura il livello di carica della batteria fosse almeno dell’80% l’importo relativo verrebbe automaticamente restituito. A oggi il Cpo è tra i servizi più richiesti da chi sceglie l’E-Xperience Hertz.

E sempre in tema di ricarica, i clienti Hertz stanno apprezzando molto anche il token (key-fob) che viene fornito al momento del ritiro dell’auto e abilita l’accesso alle colonnine di ricarica pubblica senza la necessità di registrazioni o carte di pagamento.

Per Massimiliano Archiapatti, amministratore delegato di Hertz Italia, «la rivoluzione della mobilità è un fenomeno che negli ultimi cinque anni ha avuto una notevole accelerazione, proprio con la mobilità elettrica. Consapevoli della complessità che abbiamo davanti, riteniamo che sia fondamentale un approccio olistico a questa materia, una visione integrata e il supporto di esperti nell’innovazione. Per farlo abbiamo sviluppato importanti partnership a livello globale con Uber e Lyft ad esempio, e con Ufodrive per la loro tecnologia applicata al car sharing.  Siamo all’inizio, ma determinati a portare avanti un approccio completo alla nuova mobilità, dall’incremento della flotta alla definizione di servizi ad hoc. Il noleggio dell’auto elettrica, infatti, presenta alcune specifiche necessità, diverse da quelle delle auto endotermiche: l’approntamento dei veicoli cambia a causa della tempistica di “rifornimento”. Sappiamo che ricaricare l’auto elettrica richiede un tempo più prolungato del rifornimento di carburante liquido. In questo nuovo scenario diventa particolarmente strategica l’ottima organizzazione del servizio e noi lo facciamo da 105 anni».

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