Tutto pronto a Riva del Garda per la 50ª edizione di Hospitality, la fiera internazionale di maggior richiamo in Italia per il settore horeca, in programma al quartiere fieristico dal 2 al 5 febbraio 2026.
Presentata dai vertici di Riva del Garda Fierecongressi a Trento, la fiera quest’anno si svilupperà su una superficie di oltre 45mila metri quadrati di superficie, con più 750 espositori nelle quattro aree tematiche – Contract & Wellness, Beverage, Food & Equipment e Renovation & Tech – e nelle tre aree speciali – Rpm – Riva Pianeta Mixology, Spazio Vignaiolo e Solobirra – dedicate al bere miscelato, al turismo del vino e alla birra artigianale.
«Anche per il 2026 registriamo una presenza qualificata di espositori rappresentativi dell’intera filiera horeca affiancata da partnership strategiche di primo livello – ha sottolineato Alessandra Albarelli, direttrice generale di Riva del Garda Fierecongressi – E centrale sarà il focus sull’internazionalizzazione, rafforzato dalla presenza di oltre 60 buyer provenienti da 21 nazioni e dai programmi di incoming realizzati anche in collaborazione con Ice. Hospitality 2026 nasce da una piena consapevolezza del proprio percorso evolutivo. Al centro ci sono le persone che rendono possibile l’esperienza dell’accoglienza: imprenditori, professionisti, operatori e ospiti».
Ci sarà spazio anche per il turismo open air, e per il tema dell’accessibilità con il progetto Di Ognuno. Ricco il calendario di eventi, esperienze, incontri e seminari.
A Hospitality sarà inoltre presentato in anteprima il Rapporto sull’enoturismo in Italia a cura di Roberta Garibaldi e Srm – Centro Studi collegato al Gruppo Intesa Sanpaolo.
Novità di rilievo sarà Out&About – Il lato fuori di Hospitality, un calendario di eventi diffusi che coinvolge attivamente la città di Riva del Garda e alcune delle sue location più iconiche.

