Proposta all’insegna della mobilità turistica integrata: l’Anbti-Confcommercio, l’associazione dei bus turistici, ha esplicitamente richiesto di integrare tutti i servizi effettuati dai bus turistici nei principali portali di prenotazione di prodotti e servizi per il viaggiatore.
Di fatto, con questa integrazione, si renderebbero immediatamente acquistabili i transfer in bus turistico da poter abbinare ai voli, navi, treni e alberghi prenotati dal viaggiatore. In una nota ufficiale il presidente Anbti, Marco Todde, sostiene che questa proposta è in linea con la tendenza del turista di gestire autonomamente gli spostamenti una volta arrivato a destinazione.
Il problema, denunciato da Anbti, è infatti l’assenza del prodotto bus dai grandi portali internazionali che se da un lato rendono possibile con un clic la prenotazione di un volo, treno o hotel, al tempo stesso non permettono di organizzare transfer, ovvero l’anello di congiunzione finale tra i vari servizi turistici, che quindi resta un’incognita costringendo il turista ad arrangiarsi da solo.
L’idea lanciata da Anbti intende realizzare in tempi brevi strategiche partnership strutturali tra i grandi player del booking online e la rete delle imprese Ncc bus italiane, che rappresentano un soggetto di prima grandezza nella filiera: secondo i dati dell’Osservatorio Nazionale Anbti, il comparto conta circa 25mila aziende, per l’80% piccole e medie imprese, spesso invisibili agli algoritmi delle piattaforme globali nonostante la loro presenza capillare sul territorio. L’integrazione nei sistemi di prenotazione digitale consentirebbe di offrire ai viaggiatori un servizio di accoglienza completo, con transfer professionali prenotabili fin dal primo click e con piena trasparenza tariffaria.

