Iag, holding nata nel 2011 dalla fusione delle compagnie aeree di bandiera di Regno Unito e Spagna (comprende British, Iberia, Vueling, Aer Lingus e Level), risponde alla crisi del carburante con relativo aumento dei prezzi, con una iniezione di liquidità.
La holding anglo-spagnola con sede a Madrid ha annunciato l’emissione di due serie di obbligazioni per un importo stimato di 500 milioni di euro ciascuna. La prima scadrà il 28 gennaio 2031, mentre la seconda terminerà il 28 maggio 2034.
Secondo una notifica inviata da Iberia e Vueling alla Commissione nazionale del mercato dei valori (Cnmv), i termini finali saranno fissati a breve e la liquidazione dell’operazione è prevista per il 28 maggio.
Con questa operazione, Iag cerca di rafforzare la sua tesoreria di fronte a una serie di eventi che stanno caratterizzando il periodo, oltre al rincaro del prezzo del carburante, come l’aumento del tasso di interessi e il suo recente investimento di 3.500 milioni di euro per nuovi aerei.
Attualmente, la società ha una liquidità di 12.731 milioni di euro, mentre il suo debito netto si attesta a 4.183 milioni.

