L’effetto Trump-Iran, com’era inevitabile, pesa come un macigno e si sta facendo sentire nel trasporto aereo che nel mese di aprile, secondo il periodico monitoraggio della Iata, ha rilevato una domanda totale misurata in passeggeri-chilometro a pagamento al -3,4%. Nella sola regione del Medio Oriente il vero e proprio crollo si è attestato sul -46%.
La capacità totale, misurata in posti-chilometro disponibili (Ask), è diminuita del 2,9% su base annua. In contrazione anche il coefficiente di riempimento (load factor) che si è attestato all’83,1% (-0,4 punti percentuali rispetto ad aprile 2025).
Nell’analisi del quadro generale la stangata più pesante all consuntivo totale è stata generata dalla domanda internazionale che è diminuita del 5,3% rispetto ad aprile 2025. Ma se si esclude il Medio Oriente, la domanda aerea nel resto del mondo è cresciuta dell’1,9%, mentre la capacità è scesa del 5,1% su base annua e il coefficiente di riempimento è stato dell’83,9% (-0,2 punti percentuali rispetto ad aprile 2025) e su questi ultimi due dati ha influito enormemente il taglio di rotte, la sospensione di collegamenti decisi da numerose compagnie aeree.
La domanda domestica nei vari mercati nazionali è rimasta stabile rispetto ad aprile 2025, con una capacità aumentata dello 0,8% su base annua, mentre il coefficiente di riempimento si è attestato all’81,9% (-0,7 punti percentuali rispetto ad aprile 2025).
«Il calo del 46,6% della domanda per i vettori del Medio Oriente a causa della guerra nella regione – rileva Willie Walsh, direttore generale di Iata – è stato così grave da trascinare la domanda complessiva a -3,4%. Ora, la situazione del trasporto aereo rimane altamente volatile. Il costo del carburante per aerei è più che raddoppiato ad aprile, spingendo verso l’alto le tariffe aeree. I dati sulle programmazioni future mostrano una riduzione dell’offerta nei prossimi mesi, indicando che le compagnie aeree stanno cercando di bilanciare gli elevati costi del carburante e la domanda più debole».
Nella mappatura per macroregioni le compagnie aeree dell’Asia-Pacifico hanno registrato un aumento della domanda del 3,0% su base annua. La capacità è aumentata dello 0,7% su base annua e il coefficiente di riempimento ha raggiunto l’87,5% (+1,9 punti percentuali rispetto ad aprile 2025), un record per il mese di aprile. In questa parte di mondo, in particolare, si è registrato un notevole rallentamento del traffico sulla rotta Giappone-Cina, a causa delle persistenti tensioni politiche.
In Europa i vettori hanno registrato un aumento della domanda dello 0,9% su base annua; la capacità è aumentata dello 0,3% su base annua e il coefficiente di riempimento si è attestato all’84,9% (+0,6 punti percentuali rispetto ad aprile 2025). Il traffico diretto tra Europa e Asia è aumentato del 15,3%, sostituendo parte del traffico che transitava attraverso il Medio Oriente.
Mentre nel Nord America si è registrata una vera e propria stagnazione con crescita zero nella domanda pari allo 0,0% e una capacità diminuita dell’1,1% su base annua e un coefficiente di riempimento che si è attestato sull’83,9% (+0,9 punti percentuali rispetto ad aprile 2025).
Scenario nerissimo, come ovvio, per i vettori del Medio Oriente che hanno registrato un calo della domanda del 48,1% su base annua. La capacità è diminuita del 38,4% su base annua e il coefficiente di riempimento si è attestato al 70,1% (-13,1 punti percentuali rispetto ad aprile 2025). Il traffico è stato influenzato dalla guerra in corso in Iran, anche se il calo ha rallentato leggermente rispetto a marzo grazie all’entrata in vigore di un fragile cessate il fuoco.
Mentre altamente performante l’area dell’America Latina dove le compagnie aeree hanno registrato un aumento della domanda dell’8,9% su base annua. La capacità è cresciuta del 7,2% su base annua. Il coefficiente di riempimento è stato dell’84,6% (+1,4 punti percentuali rispetto ad aprile 2025).
Discreta la crescita in Africa dove le aerolinee hanno registrato un aumento della domanda del 2,2% su base annua. La capacità è aumentata dell’1,2% su base annua. Il coefficiente di riempimento si è attestato al 77,9% (+0,7 punti percentuali rispetto ad aprile 2025).

