L’Egitto rafforza il proprio ruolo di piattaforma strategica per le aziende italiane interessate a sviluppare business tra Europa, Africa e Medio Oriente. È quanto emerso durante la conferenza “Egypt: a Strategic Hub for Italian Businesses”, ospitata il 9 giugno da Assolombarda e promossa da Internationalia, Africa e Affari insieme a Joint Italian Arab Chamber of Commerce, Sacbo e Nile Air.
Proprio la compagnia aerea ha individuato nell’Aeroporto di Milano Bergamo uno scalo chiave per il mercato del NordItalia.
UN TESORO D’EGITTO
Con oltre 105 milioni di abitanti e una crescita del Pil superiore al 5%, l’Egitto è oggi la prima destinazione degli investimenti diretti esteri in Africa per il quarto anno consecutivo. La sua posizione geografica lo rende un hub naturale per accedere ai mercati di Europa, Africa e Medio Oriente, con settori ad alto potenziale come energia rinnovabile, agritech, infrastrutture e manifattura avanzata. Questo anche grazie a una rete di accordi commerciali e alle opportunità offerte dalla zona economica del Canale di Suez.
L’Italia è già il primo partner europeo del Cairo, con una presenza consolidata nei comparti della meccanica, dell’energia e dell’agroalimentare, da Eni e Saipem fino ad Ariston e Mapei.
Per le imprese che vogliono entrare o consolidarsi sul mercato, il quadro degli incentivi è favorevole. L’Egitto offre dazi doganali agevolati, esenzioni fiscali pluriennali e zone economiche speciali, tra cui la Suez Canal Economic Zone, con Iva e dazi azzerati.
A supporto delle aziende italiane opera Sace con strumenti di garanzia, finanziamento e copertura del rischio. Un punto di riferimento istituzionale è la Joint Italian Arab Chamber of Commerce (Jiacc), unica istituzione riconosciuta dalla Lega degli Stati Arabi, che facilita concretamente l’accesso al mercato egiziano orientando le imprese tra opportunità, normative e relazioni locali.
CONNETTIVITÀ AEREA AL CENTRO DELLO SVILUPPO
Tra i temi più rilevanti affrontati durante l’incontro, il rafforzamento dei collegamenti aerei tra Italia ed Egitto. Protagonista Nile Air, compagnia privata egiziana rappresentata dal deputy ceo general Yasser Saad e dal chief commercial cfficer Ahmed Orabi, che ha illustrato il proprio ruolo nel consolidare i flussi business e leisure tra i due Paesi.
Con hub principale all’Aeroporto Internazionale del Cairo e oltre 350 voli settimanali, la compagnia punta con decisione sull’Italia: obiettivo l’Aeroporto di Milano Bergamo, scalo strategico per il mercato del Nord.
Uno scalo che risponde con numeri importanti: circa 17 milioni di passeggeri nell’ultimo anno, terzo aeroporto italiano per traffico dopo Roma Fiumicino e Milano Malpensa, con collegamenti verso oltre 150 destinazioni in 45 Paesi.
La partnership con Nile Air si inserisce in un contesto di crescita infrastrutturale: Sacbo ha recentemente ampliato il terminal partenze, installato 30 nuove postazioni di self check-in, potenziato i controlli di sicurezza con scanner tac di ultima generazione ed esteso l’area extra-Schengen.
Il collegamento diretto Bergamo-Cairo diventa così un asse sempre più strategico, non solo per il traffico leisure, ma soprattutto per il segmento business, a servizio delle imprese italiane che guardano all’Egitto come porta d’accesso verso Africa e Medio Oriente.

