Il credo Hotelbeds: “Siamo l’ecommerce B2B dei viaggi”

by Gabriele Simmini | 30 Marzo 2023 7:00

(AMSTERDAM) Non chiamatela bedbank e nemmeno intermediario B2B: Hotelbeds lancia la sfida al futuro dell’industria del turismo con un ruolo da “Traveltech partner”.

Un rinnovamento linguistico, quasi un claim, che tradotto rivela un obiettivo ambizioso: essere il principale fornitore di soluzioni di viaggio a 360 gradi per il trade unendo in un solo punto (one-point-shop) trasporti, ospitalità, esperienze, programmi fedeltà, pagamenti, assicurazioni, autonoleggio e quant’altro.

Al Nhow Amsterdam Rai, dove Hotelbeds ha organizzato il ritorno dopo la pandemia del suo evento di punta, il MarketHub 2023[1], le parole chiave sono tecnologia, innovazione, sostenibilità.

Archiviato il periodo del Covid-19 tra restrizioni, divieti di viaggio, difficoltà burocratiche e logistiche è arrivato il momento di riprendere con ancora più forza il tema della seamless experience, l’esperienza di viaggio e di acquisto senza interruzioni né frizioni.

La svolta tecnologica e il nuovo viaggiatore

Così Hotelbeds, guardando al mondo dell’ecommerce e dello shopping online (Amazon su tutti) vuole portare i viaggi allo stesso livello di semplificazione, uniformità tecnologica e immediatezza di servizio. Come? Potenziando i servizi e la personalizzazione per le agenzie e i t.o. e mettendosi al centro di un progetto che – come aveva anticipato[2] il ceo Nicolas Huss – garantisca al turismo organizzato una nuova forza competitiva in un mondo che si evolve rapidamente e con un viaggiatore che ha cambiato molte delle sue abitudini.

«Vogliamo costruire un’esperienza di viaggio in una prospettiva end-to-end ed è arrivato il momento in cui tutti insieme possiamo fare la differenza e rendere l’intero viaggio più comodo, semplice ed efficiente. È possibile cambiare il sistema dei viaggi organizzando in maniera coerente e uniforme tutte le attività con l’obiettivo di rendere l’esperienza fluida, senza frizioni e al contempo più efficiente e green», ha ribadito Huss durante la conferenza.

«Le persone – nonostante l’instabilità geopolitca, l’aumento dei prezzi e la crisi energetica– vogliono continuare a viaggiare, vogliono farlo meglio e con più qualità. Il viaggiatore sa esattamente ciò che vuole e chiede più controllo sulle scelte prima e durante i viaggi. Sono convinto che i clienti stanno prendendo il controllo dei loro viaggi in maniera progressiva. E questo il tempo per cambiare la nostra industria, interagendo sempre di più con loro per trasformare l’esperienza in un momento unico e indimenticabile. Questa è la nostra grande sfida come filiera», sottolinea ancora il ceo ricordando i trend che stanno disegnando il nuovo cliente.

Il consolidamento dell’industria

Viaggi sostenibili, esperienze uniche, maggiore spesa per assicurazioni e servizi di pagamento, più capacità di controllare le preferenze e gli itinerari dei loro viaggi evitando qualsiasi problema o intoppo che possa rovinare le vacanze o il viaggio di lavoro.

Il 92% dei viaggiatori, infatti, utilizza la tecnologia per ottenere esperienze senza frizioni, con più attenzione verso l’impatto ambientale che la sua attività produce. Tanto che il 70% è pronto a viaggiare in maniera etica e sostenibile e cerca sempre di più questa tipologia di offerta.

Secondo i dati di Hotelbeds, inoltre, se il settore dell’ospitalità è al 92% rispetto ai livelli pre Covid; gli affitti brevi hanno raggiunto un clamoroso +118% rispetto al 2019; mentre il trasporto aereo è ancora fermo al 78%, anche a causa delle restrizioni sul mercato asiatico e cinese che sono appena state rimosse.

Ma Hotelbeds può ritenersi soddisfatta. Già a dicembre 2022, infatti, «abbiamo raggiunto il 125% di vendite rispetto al periodo pre Covid – sottolinea il global sales director, León Herce – Abbiamo aumentato l’offerta con oltre 120mila hotel in più rispetto al 2019 e stiamo aumentando la nostra quota di mercato».

Anche perché il consolidamento è un fenomeno che abbraccia tutto il settore. «I quattro grandi intermediari di hotel sono passati dal 44% delle quote globali nel pre Covid al 72% nel 2023. Così come sta avvenendo un fenomeno di accorpamento anche nel mondo dei nostri fornitori. E dall’altro lato, i due terzi dei nostri clienti hanno ridotto o prevedono di ridurre il numero di fornitori e questo significa maggior efficienza, maggior controllo sul prodotto e più attenzione ai servizi commerciali», ricorda Herce.

Alla ricerca della seamless experience

Questo, in termini di numeri, racconta anche il passaggio epocale che Hotelbeds vuole compiere: da intermediario a travel tech partner, lavorando su più leve: una di queste è portare i migliori strumenti tecnologici ai partner, alle agenzie, ai tour operator riuscendo a integrare nella piattaforma tutti i servizi a destinazione.

Un ecommerce B2B globale che sa lavorare sulla flessibilità e la personalizzazione dell’offerta: un’impresa complicata e dispendiosa, ma l’azienda con sede a Palma di Maiorca ha scelto il suo ruolo puntando sul plus del rapporto e della contrattazione diretta con i fornitori.

A questo si aggiunge anche l’investimento in innovazione con il lancio di TravelTech Lab, un progetto elaborato insieme a Wayra (open innovation Hub di Telefonica) che mira a esplorare soluzioni innovative supportando le startup per rimodellare il futuro dei viaggi.

TravelTech Lab, infatti, mira a definire nuovi strumenti digitali per “cambiare il modo in cui i turisti si muovono, si connettono ed esplorano”.

I trend: Wellness break e turismo televisivo

Anche perchè il viaggiatore continua a cambiare preferenze e stili. I wellness break e i tour ispirati ai personaggi televisivi preferiti sono solo due delle tendenze emergenti nel settore dei viaggi svelate a Amsterdam. Il ceo di Hotlebeds ha rivelato che il 39% dei viaggiatori globali prende ispirazione dagli spettacoli televisivi o dai film.

Il cosiddetto Tv tourism è stato negli ultimi mesi la seconda fonte più influente di ispirazione di viaggio, solo il 2% in. meno rispetto al classico “passaparola” di amici o familiari

«La continua metamorfosi del viaggiatore non riguarda solo il confronto dei prezzi compulsivo o la qualità dei servizi, i viaggiatori vogliono anche esperienze migliori e più e sofisticate che riflettono la loro visione del mondo e li aiutano a rivivere le storie viste in Tv», ha ricordato Huss.

Sui wellness break, invece, i numeri sono chiari: il segmento ha registrato una crescita del 30% annuo e «quasi la metà dei viaggiatori globali sono disposti a scegliere i wellness break alla ricerca di una vita più equilibrata, anche e soprattutto in vacanza».

Endnotes:
  1. MarketHub 2023: https://www.lagenziadiviaggimag.it/hotelbeds-al-via-il-markethub-europe-2023-ad-amsterdam/
  2. aveva anticipato: https://www.lagenziadiviaggimag.it/la-sfida-di-mr-hotelbeds-il-turismo-organizzato-deve-evolversi/

Source URL: https://www.lagenziadiviaggimag.it/il-credo-hotelbeds-siamo-lecommerce-b2b-dei-viaggi/