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Il Mitur vara l’incentivo GreenTour: 109 milioni al travel

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Stanziati «109 milioni di euro a sostegno di un turismo sempre più digitale e sostenibile, attivo 12 mesi l’anno». Il ministro del Turismo, Gianmarco Mazzi, annuncia così la pubblicazione del decreto per ottenere il nuovo incentivo GreenTour, per il quale sarà possibile presentare la domanda di partecipazione dal 15 luglio al 15 settembre.

«L’obiettivo è semplice – spiega Mazzi – Portare l’Italia avanti, distribuire le opportunità su tutto il Paese e rendere le nostre imprese più competitive».

I CONTENUTI DEL DECRETO

L’incentivo, gestito da Invitalia, punta a supportare lo sviluppo e la sostenibilità delle imprese turistiche sul territorio nazionale, anche attraverso interventi in grado di favorire la destagionalizzazione dei flussi, la digitalizzazione dell’ecosistema turistico, le filiere del comparto, gli investimenti per il rispetto dei criteri ambientali, sociali e di governance (Esg) e il turismo sostenibile.

Il 60% delle risorse stanziate è destinato alle Pmi. Le agevolazioni sono rivolte alle imprese del settore di ogni dimensione che realizzano in tutta Italia interventi prevalentemente destinati all’efficientamento energetico delle strutture turistiche e alla produzione di energia rinnovabile per autoconsumo, ed eventualmente collegati a interventi per la digitalizzazione dell’ecosistema turistico e delle relative filiere, per il rispetto di criteri Esg.

Sono finanziabili i programmi di investimento da 1 milione di euro fino a un massimo di 15 milioni. Le domande possono essere presentate tramite il sito www.invitalia.it.

Per stabilire l’ordine in cui i progetti saranno valutati verrà stilata una graduatoria basata su criteri che riguardano le caratteristiche degli investimenti, gli indici di redditività, patrimoniali e finanziari in capo ai proponenti, l’eventuale possesso del rating di legalità e/o certificazioni ambientali o di genere da parte delle imprese.

Per maggiori informazioni consultare il sito: https://www.ministeroturismo.gov.it/green-tour-scheda-tecnica/.

FEDERTURISMO: “UNA MISURA ATTESA DA TEMPO”

Federturismo Confindustria ha espresso grande soddisfazione per GreenTour. “Una misura – si legge in una nota – che Federturismo ha sostenuto fin dalla sua impostazione e che introduce elementi di innovazione nel sistema degli incentivi a supporto degli investimenti del comparto”.

Un provvedimento, nota Federturismo, invocato da tempo: “Dopo oltre 14 mesi di attesa è positivo che le imprese possano finalmente disporre di un quadro operativo definito per accedere alle agevolazioni per l’innovazione delle strutture”.

Ora però tempi brevi per avere l’incentivo. “Auspichiamo che la gestione delle domande e delle procedure istruttorie sia caratterizzata da semplicità, rapidità e certezza dei tempi. Le imprese hanno bisogno di strumenti efficaci e prevedibili per programmare gli investimenti. È fondamentale evitare il ripetersi delle criticità che hanno accompagnato altre misure, come il Fri-Tur, che hanno generato complessità operative e significative difficoltà per molte aziende del settore. La vera sfida inizia adesso: trasformare una buona misura in uno strumento concretamente accessibile, capace di sostenere gli investimenti, favorire l’innovazione e rafforzare la competitività dell’industria turistica italiana”.

CONFINDUSTRIA ALBERGHI: “FINALMENTE SI ENTRA NELLA FASE OPERATIVA”

Anche Confindustria Alberghi ha accolto con favore la pubblicazione del decreto che rende operativo il GreenTour e ribadisce: “Una misura che attendevamo da tempo e che finalmente entra nella fase operativa. Un intervento importante sia per le aziende sia per la competitività del Paese, perché mette a disposizione risorse concrete per accompagnare gli investimenti in innovazione, sostenibilità e qualificazione dell’offerta turistica”.

“Le imprese alberghiere – prosegue la nota – sono da tempo impegnate in percorsi di efficientamento energetico, riduzione dei consumi e miglioramento della sostenibilità delle strutture. Soluzioni come questa possono contribuire ad accelerare tali processi, rafforzando la capacità competitiva delle aziende e rendendo il sistema turistico nazionale ancora più attrattivo”.

La parola d’ordine resta la stessa procedure semplici e tempi certi: “L’auspicio è che il GreenTour possa offrire un iter più fluido rispetto a quanto avvenuto con il Fri-Tur, permettendo alle imprese di accedere alle risorse in modo rapido ed efficace”.

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