Site icon L'Agenzia di Viaggi Magazine

Jet fuel, quanto mi costi:
stangata da 40 miliardi

petrolio benzina fuel carburante

Bolletta salatissima per le compagnie aeree di tutto il mondo con il rincaro del prezzo del carburante, causato principalmente dalla guerra in Ucraina, che alla fine dell’anno costerà almeno 40 miliardi di dollari: è la stima contenuta nel rapporto Spazio Aereo e Difesa redatto dalla nota società di consulenza di Alix Partners.

Stima che viene corroborata da Iata che ha pubblicato infatti le consuete quotazioni settimanali del jet fuel fino al 27 maggio scorso. Riassunte dal Centro Studi di Fto, si evidenzia, nel mese, un ulteriore aumento con una media per tonnellata metrica pari a 1277,83 dollari. La guerra tra Russia e Ucraina, quindi, pesa sempre di più sul prezzo del carburante per il trasporto aereo che già era tornato a livelli molto alti in seguito alla crisi energetica divampata nelle ultime settimane. A maggio, però, il prezzo del carburante ha raggiunto un nuovo record storico superando i valori del 2008, con la prima settimana di maggio che ha addirittura registrato un valore di 1392,17 dollari.

Rispetto ad aprile si segnala un incremento pari a 16,83 dollari, dunque il +1,34%; mentre rispetto a maggio dello scorso anno il dato è sconfortante: l’incremento è stato pari a 701,59 dollari, ovvero il +121,75%. Il cambio medio del dollaro ad aprile viene dichiarato dalla Bce a 1,05785 dollari per un euro, quindi con un deprezzamento del -2,22% rispetto al mese precedente.

L’impennata di una delle principali voci di costi nei bilanci delle aerolinee, comunque, si ripercuoterà inevitabilmente  sulle tariffe aeree. Alix Partners stima che almeno il 60% di questi aumenti verrà trasferito sulle tariffe dei biglietti aerei che già da questa estate –notoriamente la stagione di picco con la quale i vettori fanno cassa – potrebbero subire sostanziosi incrementi.

E secondo quanto riportato nelle settimane scorse da autorevoli riviste specializzate come Air Transport World, meno della metà delle compagnie aeree nel mondo, avevano provveduto, lo scorso anno, ad un adeguato approvvigionamento di scorte-carburante con contratti a prezzi calmierati.

Exit mobile version