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La Moldova dribbla la crisi e rilancia il turismo

Vino, natura e storia per un ritorno in grande stile. Presente alla Bit di Milano, la Moldova ha rilanciato la sua offerta turistica nel mercato italiano. Per arrivare a destinazione bastano appena 2 ore con i voli diretti in partenza da Milano, Verona, Venezia, Bologna, Parma e Roma con Air Moldova, Wizz Air e FlyOne.

Nonostante la drammatica crisi provocata dalla guerra russo-ucraina, che di certo non incentiva la ripresa del turismo verso l’Est Europa, la situazione nel Paese è assolutamente normale. La Moldova, infatti, ha reagito mostrando grande capacità di resilienza e ora punta su proposte slow&green, turismo del vino e le esperienze legate al patrimonio culturale, artigianato e folklore.

Usaid, partner strategico del settore turistico in Moldova, da 5 anni sostiene la promozione del Paese come destinazione turistica nel mercato italiano. In fiera Buy-In Moldova Competitiveness Transition Activity, le dmc Moldova To Visit, Tatrabis, Visit Moldova e Ways Travel hanno incontrato operatori e viaggiatori, ritrovando l’interesse che aveva fatto sì che gli arrivi dall’Italia crescessero a doppia cifra fino al 2020, prima del blocco per la pandemia.

«Negli ultimi tre anni – spiega Natalia Turcanu, tourism industry and marketing manager del Moldova Rural Competitiveness and Resilience Activity Project – abbiamo investito molte risorse per aumentare la capacità ricettiva con l’inaugurazione della rete di 40 b&b nelle aree rurali, migliorare la qualità dell’offerta con formazione e investimenti. Inoltre, abbiamo creato nuovi percorsi ciclabili e cammini, incrementando l’offerta di turismo attivo naturalistico, che comprende anche soft trekking, kayak, arrampicata, Sup e birdwatching».

Sul sito moldova.travel si trovano tutte le proposte organizzate per itinerari nella zona centrale del Paese, verso sud nella regione autonoma della Gagauzia e a nord verso Vadul-Rascov e Socola. Di notevole rilievo il sito naturalistico-archeologico di Orheiul Vechi, candidato Unesco, con le vestigia medievali, i villaggi tradizionali e i monasteri rupestri.

Particolarmente interessante il percorso incentrato sull’enogastronomia, percorrendo la Strada del vino IterVitis, riconosciuto come Itinerario culturale dal Consiglio d’Europa. La Moldova, infatti, è uno dei maggiori produttori mondiali di vino e una delle destinazioni internazionali del turismo dedicato, con oltre 40 cantine attrezzate per accogliere turisti con servizi ed esperienze di alto livello. Uniche al mondo le cantine sotterranee di Cricova e Milestii Mici, che si sviluppano per decine di km sottoterra.

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